Ospedale Civile di Tortona – Situazione al 2017




Volevo dire a quei miei amici tortonesi che negli ultimi giorni hanno fatto voli pindarici sull’#OspedaleCivile (O.C.) di #Tortona che la situazione OGGETTIVA è molto seria.

Scaricare le colpe non ci farà avere niente di nuovo all’orizzonte.

Ascoltate le parole di questa intervista e cercate di capire che se vogliamo mantenere l’Ospedale dobbiamo dargli una VOCAZIONE.

Purtoppo per forza di cose i migliori medici e infrastrutture generali è meglio tenerle nei grossi centri (e aggiungo. Tali funzioni presto le perderà anche Novi Ligure, statene certi).

Se vogliamo mantenere in vita l’Ospedale di Tortona dobbiamo concentrarci su poche funzioni ben svolte.

Poi votate un po’ quello che vi pare…

Ospedale Civile di Tortona 25 ottobre 2017

Di seguito le due interviste disponibili sulla visita di Saitta a Tortona a firma di Stefano Brocchetti Radio PNR

Il futuro dell’ospedale di Tortona: le prossime iniziative descritte dal direttore generale Asl

Il futuro dell’ospedale: L’assessore regionale illustra i progetti




Il comunicato stampa del Comune di Tortona

Inaugurazione della Breast Unit, del Pronto Soccorso, della Sala gessi e della Tac presso l’Ospedale di Tortona

Mercoledì 25 ottobre si terrà l’inaugurazione presso l’Ospedale di Tortona della Breast Unit, del Pronto Soccorso, della Sala gessi e della Tac, organizzata dall’ASL AL.

Il Sindaco della Città di Tortona, Gianluca Bardone, non sarà presente perché coinvolto in prima persona in un progetto educativo promosso dal Ministero dell’Istruzione e programmato da tempo, che lo vedrà ambasciatore della lettura, nelle classi quinte delle scuole primarie di Tortona.

Sarà invece presente, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, l’Assessore alla Sanità Marzia Barbieri.
Il Sindaco tiene a rinnovare l’attestazione di stima nei confronti della Dott.ssa Pacquola, cui va il merito principale della realizzazione della Breast Unit presso il nosocomio cittadino e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona che, ancora una volta, ha donato all’Ospedale un’apparecchiatura d’eccellenza ed innovativa come la nuova TAC.

“Mi aspetto che l’Assessore Saitta, con il quale recentemente è stato avviato un confronto costruttivo, continui nell’azione di stimolo e sollecitazione nei confronti del Direttore Generale ASL AL Dott. Gentili – dichiara il Sindaco Gianluca Bardone, affinchè vengano rispettati gli impegni assunti per la riqualificazione dell’ospedale di Tortona, per la realizzazione della nuova Struttura per il Recupero e Riabilitazione Funzionale di II Livello, per la riapertura, nei tempi indicati, della Sala Operatoria di Ortopedia e affinchè venga garantito il mantenimento e la continuità delle Strutture Complesse di Ortopedia e Chirurgia”.

L’articolo di Oggi Cronaca

Inaugurato a Tortona il nuovo reparto contro il tumore alla mammella diretto da Maria Grazia Pacquola e la Tac della Fondazione

Si concretizza il rilancio dell’ospedale di Tortona su cui la Regione Piemonte e l’Asl di Alessandria hanno messo in campo un investimento complessivo di quasi 4 milioni di euro. Questa mattina sono stati inaugurati la nuova breast unit di Senologia, la Sala gessi e i nuovi spazi del Pronto soccorso – aperto la scorsa primavera – ed è stata presentata la nuova Tac donata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona.

Sono soddisfatto perché sono stati mantenuti gli impegni che erano stati presi per l’ospedale di Tortona e ringrazio la Fondazione Cassa di Risparmio per il suo contributo – commenta l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta, presente alla cerimonia insieme ai vertici dell’Asl di Alessandria -. E’ la dimostrazione che questo ospedale non è stato assolutamente abbandonato, anzi la nostra intenzione era quella di rafforzarlo valorizzandone le eccellenze. La motivazione alla base del nostro lavoro è sempre stata esclusivamente la difesa del sistema sanitario pubblico, anche attraverso un miglior utilizzo delle risorse. Occorre puntare sulla competenza e sulla qualità delle prestazioni e questo a volte significa fare scelte difficili. Ma maggiore competenza significa sempre più sicurezza per i pazienti“.

Uno dei fiori all’occhiello della struttura è proprio la breast unit guidata dalla dottoressa Maria Grazia Pacquola, centro di riferimento per tutta la provincia di Alessandria, in grado di prendere in cura quasi 250 nuovi pazienti l’anno, in arrivo da tutta la provincia ma anche da Lombardia e Liguria. Nel corso del 2017 l’attività è ulteriormente cresciuta, tanto che nei primi nove mesi dell’anno è già stato superato il numero di casi trattati dell’intero 2016. I lavori appena terminati hanno permesso di triplicare gli spazi dedicato al lavoro dell’equipe, che comprende una psicologa, una dietologa e una genetista e che potrebbe presto arricchirsi con l’aggiunta di un’osteopata e un’estetista.

Lo Spiffero

Sanità: Saitta, Regione Piemonte rilancia ospedale Tortona

Inaugurati ufficialmente, oggi, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta la nuova breast unit di Senologia, la Sala gessi e i nuovi spazi del Pronto soccorso (aperto la scorsa primavera) e la nuova Tac dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona al Santi Antonio e Margherita. Uno dei fiori all’occhiello della struttura è, proprio, la breast unit guidata dalla dottoressa Maria Grazia Pacquola, centro di riferimento per tutta la provincia, in grado di prendere in cura quasi 250 nuovi pazienti l’anno, in arrivo anche da Lombardia e Liguria. Nel 2017 l’attività e’ ulteriormente cresciuta: nei primi 9 mesi già superato il numero di casi trattati in tutto il 2016. I lavori appena terminati hanno triplicato gli spazi per il lavoro dell’equipe (psicologa, dietologa e genetista), che potrebbe presto arricchirsi con un’osteopata e una estetista. “Sono soddisfatto perché sono stati mantenuti gli impegni presi – sottolinea Saitta – È la dimostrazione che questo ospedale non è stato assolutamente abbandonato, anzi la nostra intenzione era quella di rafforzarlo valorizzandone le eccellenze. Occorre puntare sulla competenza e sulla qualità delle prestazioni e questo, a volte, significa fare scelte difficili; ma maggiore competenza significa sempre maggiore sicurezza per i pazienti”.

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Foto LA STAMPA

 

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