Invasioni Digitali a Volpedo… #Invasioni150 anni dopo

Venerdì 4 maggio 2018 alle 17:00 ci saranno le #Invasioni150 a Volpedo. Si potrà assistere ad una lezione della Prof. Aurora Scotti, presidente dell’Associazione Pellizza da Volpedo, di cui quest’anno ricorre il 150° anniversario della nascita, e di Tim Wilmot acquerellista inglese e YouTuber.




Invasioni Digitali a Volpedo… #Invasioni150 anni dopo

Invasioni digitali a Vopledo 2018

Anche quest’anno le #InvasioniDigitali saranno presenti a Volpedo con una edizione di #InvasioniPellizza. L’occasione è il 150° anniversario della nascita di Pellizza da Volpedo, che proprio a Volpedo ha dipinto il Quarto Stato, capolavoro che è poi diventato il manifesto del Movimento Socialista Europeo.

Venerdì 4 maggio alle ore 17.00 è previsto un incontro con la Prof. Aurora Scotti, presidente dell’Associazione Pellizza da Volpedo, in cui verrà presentato il calendario delle celebrazioni previste durante l’anno (ancora da definire il programma per il 28 luglio, giorno del compleanno del pittore). Gli Invasori potranno assistere alla lezione di “Introduzione alla pittura di Pellizza” tenuta della prof. Aurora Scott con Tim Wilmot, artista inglese di Bristol, specializzato in acquerelli dai colori vibranti, che sarà a Volpedo per il workshop di appunti di pittura da viaggio con l’acquerello.

Quella del 2018, sotto l’hashtag #Invasioni150 è la terza edizione di Invasioni Digitali che si tiene a Volpedo.

La prima, del 2016, ci ha visto invadere i Musei di Pellizza da Volpedo e la seconda edizione è stata l’occasione per ballare con i Pifferi delle 4 Province.

Il workshop dei giorni che seguiranno le invasioni sarà lungo i sentieri di Trekking che circondano Volpedo, sono sentieri della cui manutenzione si occupa l’Associazione Pellizza da Volpedo, in collaborazione con il CAI Tortona.

I sentieri curati dai Volontari Volpedesi sono stati tracciati un secolo fa da Pellizza stesso che amava percorrere i luoghi in cui abitava alla ricerca di scorci e situazioni da dipingere con en-plain-air e per farlo era dotato di una ricca cartografia che riempiva di appunti.

In quegli anni i topografi fiorentini stavano girando l’Italia per fare i rilievi topografici per realizzare la Cartografia del neo-proclamato Regno d’Italia. A fare i rilievi per la zona di Volpedo c’era il topografo Raffaello Grecchi che Pellizza aveva conosciuto a Firenze, nel periodo in cui frequentava l’Accademia di Arte che ha ceduto più di una cartina al pittore, come è emerso dall’analisi che lo storico Michele Soffiantini ha fatto del fondo cartografico di Pellizza da Volpedo.

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