Bello Figo in concerto a Tortona, i commenti sui social




Che sia un fenomeno è un dato di fatto, così come è ovvio che Bello Figo Gu si ama oppure si odia. A dire il vero verrebbe da essere indifferenti ma è impossibile: dove passa questo rapper ventunenne, nato in Ghana ma residente in Italia da più di un decennio, fa notizia.

Prima della sua esibizione a Tortona non sapevo proprio chi fosse questo cantante, la mia ignoranza selettiva non mi consente di seguire proprio tutto, sopratttutto di quello che passa la TV, che spesso non vale una buona lettura o qualche momento trascorso a giocare con mia figlia.

Fattostà che un post sulla mia pagina facebook ha richiamato la mia attenzione: un lettore si lamentava dell’arrivo presso la nostra cittadina di questo “personaggio” che “NO PAGO AFITO”, ma noi si, anche la sua parte!

Questo succedeva giovedì mattina, da allora, almeno qui a Tortona, lo abbiamo conosciuto molto bene, per chi volesse il quadro della situazione consiglio di leggere il mio articolo che ho scritto per “l’inchiostro fresco.

In questo post voglio invece raccogliere le migliori perle, in alcuni casi citando gli autori, soprattutto quelli che si nascondono dietro la tastiera per sfogare le loro rabbie. Faccio notare come da questi commenti sembrerebbe che il malcapitato Bello Figo rischi la vita (ed infatti è costretto a girare sotto scorta armata) ma all’atto pratico, giovedì sera al Dazibao l’ambiente era teso, perchè le perquisizioni all’ingresso un po’ segnano, ma comunque festoso. Colgo l’occasione in questo articolo per fare i complimenti al Dazibao, Circolo Culturale Tortonese che nulla ha da invidiare ad analoghi luoghi in città più blasonate e che è in grado di regalarci serate con ottima musica di artisti emergenti.

Ora non voglio dire che quella di Bello Figo sia buona musica, personalmente preferisco qualcosa anche di meno volgare, ma sicuramente LUI è un fenomeno che sa ben far parlare di se.

Ecco a voi una selezione dei migliori commenti, alcuni buffi, altri divertenti, alcuni intelligenti, altri che rappresentano solo uno sfogo ignorante, una lattrina per le emozioni.

Ad aprire le danze è stato il link all’articolo “Bello Figo stasera a Tortona: perché agitarsi tanto?” che, nel primo pomeriggio di giovedì, Ettore Grassano ha postato sul gruppo “Tortona e colli tortonesi, Turismo e Cultura“.  Nel suo articolo sul corriere di Alessandria ci informava dell’imminente arrivo del rapper ghanese. Nell’articolo è presente una descrizione rapida e completa di questo artista sui generis:

Un musicista ventenne che ha ‘pescato il jolly’, e che in pochi mesi si è trasformato in fenomeno web di prima grandezza, grazie a canzoni ‘politicamente scorrette’, con cui fa la caricatura e la presa in giro non si sa bene di chi: del ‘popolino’ razzista? Dei veri o finti progressisti completamente incapaci di gestire il fenomeno immigrati? O degli immigrati stessi, che in fondo sono quelli che escono ‘peggio’ dalle canzoni del giovane rapper?

Ecco qui il sunto dei migliori commenti della discussione:


Viene poi la sera del concerto, che a questo punto non mi perdo e pubblico l’album “Bello Figo a #Tortona” su Tortona Oggi, La stampa di Alessandria utilizza due foto di quell’album senza citarmi come fonte.

A questo punto scrivo qualche cosa pure io e ne esce l’articolo sull’inchiostro fresco: Tortona – Bello Figo arriva con la scorta per il raduno dei Giubbotti Straordinari.

Anche qui qualche commento merita di essere segnalato.

Chiedo infine al dott. Massimo Galluzzi, in arte Mike ;), di condividermi il post dell’articolo per l’inchiostro fresco. Lui lo fa e come al solito il successo di pubblico è garantito, oltre a darmi una visibilità pazzesca, genera una infinità di commenti dei quli propongo qui una selezione.

Ps: Paolo Puccini aveva anche apeerto una discussione sul gruppo tortonesi, anche quella con un buon riscontro di pubblico. Purtroppo quella conversazione non si è salvata e ho qui solo qualche commento che ho fatto in tempo a congelare prima della definitiva cancellazione.

5 gennaio 2017 - #BelloFigo a #Tortona e i leoni da tastiera

5 gennaio 2017 - #BelloFigo a #Tortona e i leoni da tastiera

5 gennaio 2017 - #BelloFigo a #Tortona e i leoni da tastiera

5 gennaio 2017 - #BelloFigo a #Tortona e i leoni da tastiera

Fu così che la comunità tortonese, dopo questa scazzottata mediatica si accorse che era possibile superare indenne anche il concerto di Bello Figo, scortato dalla polizia (e dalla Digos), al Circolo Arci Dazibao, per il raduno dei Giubbotti straordinari.

Non solo siamo sopravvissuti ma siamo anche più forti: innanzitutto perchè a Tortona, a differenza che a Mantova e a Brescia, la cultura non si è fermata, soprattutto non lo ha fatto per le minacce di pseudo partiti politici. L’arte e arte anche quando è scomoda, anche quando è espressa tramite il turpiloquio da un ragazzino negro di origini ghanesi.

In secondo luogo Tortona si è scoperta più forte perchè col dialogo, ancorchè vivace e poi qua ci si conosce tutti: sulla tastiera si possono anche digitare le virtù, ma i vizi li conosciamo tutti, quindi meglio non esagerare.

Per farvela breve, il lunedì successivo al concerto sono usciti sariati articoli su siti trash acchiappa click e quindi ad alta visibilità che, pur travisando il senso del mio articolo lo ripubblicavano parlando di Tortona. Il mio articolo scritto per l’inchiostro fresco, vi rendete conto? !!!

Vorrei chiudere con il commento che vince il premio “#pastacoltonno” nella mia personale classifica, quello di Edoardo Stramesi che recita così: Comunque a me piacerebbe risentire bello figo, magari da vercesi

Standing ovation, anzi: “Big up” per Edoardo Stramesi.

Appuntamento con tutti per la prossima performance del Rap Swag di Bello Figo alla caffetteria Vercesi di Tortona.

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