Non solo (più) Pane Grosso di Tortona, sono 36 i prodotti realizzati con il Grano San Pastore

Nel giorno di San Martino, data di particolare valore per il mondo agricolo, alla Fiera di San Baudolino di Alessandria è stato festeggiato il Grano San Pastore.



I prodotti riconosciuti dal Co.Na.P. San Pastore con il marchio 100% San Pastore salgono a 36

Nel giorno di San Martino, data di particolare valore per il mondo agricolo, nella splendida cornice della Camera di Commercio ad Alessandria durante la Fiera di San Baudolino sono stati presentati i nuovi prodotti da forno e di pasticceria che hanno ottenuto il riconoscimento per fregiarsi del marchio 100% San Pastore.

Alla presenza dell’Università del Piemonte Orientale (capofila del Progetto Pa.N.E.) con la Prof. Antonella Capriello (coordinatrice del progetto) e del Prof. Leonardo Marchese Direttore del Dipartimento di scienze di Alessandria, del Vice Sindaco del Comune di Tortona Marcella Graziano, del Dott. Fabio Introzzi della Fondazione Morando Bolognini, di Mauro Bianco Presidente Provinciale di Coldiretti Alessandria e del Presidente e Vice Presidente del Co.Na.P. San Pastore Cristina Poggio e Luca Canevaro sono stati presentati i nuovi prodotti che hanno ottenuto il riconoscimento nell’assemblea dell’ottobre scorso.

Il primo prodotto che era stato riconosciuto nel luglio 2017 fu il Pane Grosso di Tortona ed ora a poco più di un anno di distanza sono arrivati allo straordinario numero di 36.

Durante la giornata è stato presentato anche il DocuFilm 100% San Pastore che in 15’ racconta la straordinaria avventura del Consorzio Nazionale Produttori del San Pastore dalle sue origini.

Il marchio collettivo contraddistingue le produzioni che utilizzano esclusivamente farina molita a pietra della varietà tradizionale Italiana San Pastore. I panificatori, i pasticceri, i pizzaioli, ma anche i cuochi, che scelgono per le proprie produzioni la varietà tradizionale Italiana San Pastore possono richiedere al Consorzio, assoggettandosi volontariamente ai controlli dello stesso, il riconoscimento del proprio prodotto che se approvato e riconosciuto potrà fregiarsi del marchio 100% San Pastore.

L’incontro di Alessandria

La presentazione del Grano San Pastore alla Camera di Commercio di Alessandria

E’ stato il Vice Sindaco della città di Tortona Marcella Graziano ad aprire i lavori della giornata di aggiornamento alla stampa promossa dal GO Pa.N.E (Panem Nostrum Everyday) nella splendida cornice della Camera di Commercio ad Alessandria durante la Fiera di San Baudolino 2018: “Era il dicembre del 2016 quando per la prima volta i componenti del GO Pa.N.E. si sono riuniti in questa sala per sottoscrivere il progetto, con il desiderio di realizzare un pane per il nostro territorio realizzato al 100% con Farina di varietà tradizionale Italiana San Pastore praticamente scomparsa. Oggi, in soli due anni, sono un centinaio le aziende che gravitano intorno al Consorzio che si è creato grazie a questa iniziativa: aziende agricole, enti sementieri, panificatori, pizzaioli, pasticceri e ristoratori. Tutti loro hanno scelto per realizzare le loro produzioni e prodotti il Grano San Pastore”.

Il nuovo Direttore di Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo che nel suo primo mese ad Alessandria è già stato 2 volte a Tortona, coinvolto dal progetto ha dichiarato: “Come Coldiretti siamo orgogliosi di far parte e veder crescere un progetto che sostiene e valorizza il territorio, un progetto che realizza un forte collegamento con la realtà agricola con l’obiettivo della qualità e salubrità degli alimenti. Iniziative come questa rappresentano un’importante opportunità per la tutela e la salvaguardia del prodotto vero Made in Italy. Ricordiamo sempre che a riportare oggi sul mercato il San Pastore sono le sue grandi qualità nutrizionali e agronomiche. Un grano che è tornato ad essere apprezzato perché ne riteniamo importante la salvaguardia, perché la qualità di questo grano trova il consenso dei consumatori che invece rifiutano produzioni che derivano da semi di organismi geneticamente modificati che rischiano di fare perdere la grande ricchezza della biodiversità con gravi perdite del patrimonio alimentare, culturale ed ambientale del Made in Italy. Come Coldiretti riteniamo fondamentale salvaguardare un patrimonio genetico il più ampio possibile per affrontare le sfide future, per questo ci siamo assunti l’onere e l’onore di recuperare produzioni di frumento con caratteristiche genetiche che si stanno rivelando adatte alle nuove esigenze di coltivazione con elevati standard organolettici che rispondono alla domanda di buona e sana alimentazione”.

Fabio Introzzi della Fondazione Morando Bolognini ritiene un successo senza precedenti il risultato dell’azione del GO e che molta strada si possa ancora fare: ”In tanti anni e tanti progetti seguiti è la prima volta che intorno ad una delle varietà di Nazzareno Strampelli si crea un gruppo così determinato nel desiderio di restituire al Paese il San Pastore la varieta di grano tenero che sicuramente è stata la più importanete in Italia seminata in oltre 1.5 milioni di ettari ed addirittura esportata in Argentina e Cina. Il lavoro fatto sul San Pastore in 2 anni ha dell’incredibile partendo dai 6 ettari seminati nel 2016 ad oggi è stata integralemente ricostituita la filiera sementiera dalla semenza scentifica, che ben l’istituto ha fatto a conservare, arrivando in tempi record oggi ai 450 ettari che andranno in campo in questa campagna garantendo un potenziale di semina per il 2019 di circa 2.000 ettari, un risultato senza precedenti”.

Cristina Poggio la giovane presidente del Co.Na.P. San Pastore si è soffermata sulla crescita esponenziale delle aziende che chiedono di aderire al consorzio: “Nel 2016 eravamo in 12 a seminare il San Pastore, nel 2017 siamo diventati 17 quest’anno grazie al lavoro degli anni precedenti ed alla disponibilità crescente di seme i soci dalle previsioni potrebbero quasi raddoppiare. La semina del San Pastore si è rivelata per le aziende agricole economicamente vantaggiosa ma ci dà anche la grande soddisfazione di essere tornati a produrre alimenti sani e nutrienti per le nostre famiglie”.

E’ toccato a Irene Calamante responsabile del Gruppo Panificatori del Pane Grosso l’onore di presentare l’ultimo nato il Pane Grosso di Tortona X4 Integrale. Dopo il Pane Grosso di Tortona, il Pane Grosso BIO e il Pane Grosso di Novi (con gocce di cioccolato) Il Pane Grosso X4 Integrale completa la gamma: “Un Pane per la Salute – ha dichiarato Irene Calamante – Integrale e 100% San Pastore, una quantità di sale sotto la soglia disposta da Regione Piemonte come già era stato per gli altri Pane Grosso senza se e senza ma con molitura integrale del San Pastore che ha una foglia di crusca delicatissima.

Il nome X4 Integrale torna simbolicamente a ricordare la versione integrale proposta da diverse case automobilistiche ma è anche la dose ottimale di consumo, trattandosi di un pane da 500gr. esattamente la giusta quantità di consumo giornaliero a persona 125 gr X4 persone.

Una nuova autorevole voce si è aggiunta ai sostenitori del progetto Alessandro e Filippo Billi di BILLIS Osteria che dopo aver girato il mondo nelle cucine e nelle sale della ristorazione mondiale hanno deciso di aprire un locale nuovo con un concetto di ristorazione molto innovativo: “Con il Pane Grosso X4 Integrale è stato amore a prima vista o primo morso il pane più buono che abbiamo mai assaggiato e così abbiamo deciso che nella nostra Osteria in ogni tavolo si potrà gustarne uno strappandolo con le mani, il miglior modo per gustarlo in compagnia.

Il video ufficiale del Grano San Pastore



ELENCO PRODOTTI 100% SAN PASTORE

1. Pane Grosso di Tortona (Panificatori del Grosso)
2. Pane Grosso di Tortona Bio (Panificatori del Grosso BIO)
3. Pane Grosso di Tortona al tartufo (Panificatori del Grosso)
4. Pane Grosso di Tortona X 4 Integrale (Panificatori del Grosso)
5. Pane Grosso di Tortona X 4 Integrale Bio (Panificatori del Grosso BIO)
6. Pane Grosso di Novi (Panificatori del Grosso)
7. Ciabatte (Panificatori del Grosso)
8. Filone (Panificatori del Grosso)
9. Filone integrale (Panificatori del Grosso)
10. Panino Hamburger Monfra’ (cuore di Pane Bio per Domenico sorrentino)
11. Pan di zucca (elilu)
12. Pane con uvetta (elilu)
13. Panbrioche (Cuore di Pane Bio)
14. Seydilu (Ousseynou Seydi e elilu)
15. Focacceria semplice e farcita (Panificatori del Grosso)
16. Pizza da forno (Panificatori del Grosso)
17. Grissini tradizionali e stirati (Panificatori del Grosso)
18. Grissini Rubata’ (Forno di Mondonio)
19. Crackers senza lievito ( L’Amico Forno)
20. Stuzzichi dolci e salati (La Panetteria di Silvio e Paola)
21. Canestrelli (Sapore di Pane)
22. Muffin (Panificatori del Grosso)
23. Pastorotto (elilu)
24. Frolla dolce (Panificatori del Grosso)
25. Biscotteria e grissini (Sapore di Pane)
26. Biscotti e frolle Bio ( Nuovo & Antico)
27. Baci di dama da forno (L’Amico Forno)
28. Krumiri (Al Pan Cafe’ G.L.)
29. Baci di Dama di pasticceria (Pasticceria Principe)
30. Bigne’ (Panificatori del Grosso)
31. Bambino di Natale (Panificatori del Grosso)
32. Chisola (elilu)
33. Pandolce Antica Genova (Panificio Parodi)
34. Panettone genovese morbido (Cuore di Pane Bio)
35. Chiacchiere al Timorasso (L’Amico Forno)
36. Gnocchi di Pane (La Panetteria di Silvio e Paola)

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