Tortona incontra Poprad e gli Alti Tatra.





In arrivo nella nostra città una delegazione turistica dalla città slovacca di Poprad.

Iat PopradTortona incontra Poprad e gli Alti Tatra.

Venerdì 13 novembre 2015 alla Sala Congressi della Fondazione della Cassa di Risparmio di Tortona, si è tenuto un importante incontro finalizzato alla conoscenza reciproca tra i nostri territori tortonesi di Marca Obertenga e la Regione slovacca degli Alti Tatra facenti capo alla città di Poprad. Una delegazione di imprenditori, amministratori locali e operatori turistici ha descritto il territorio e le opportunità che offre dal punto di vista turistico e commerciale, anche in considerazione del fatto che la comunità italiana a Poprad è molto numerosa e che ogni anno viene organizzato il FESTIVAL VIVI ITALIA, occasione di promozione e confronto a cui siamo stati invitati come espositori.
In un memorabile discorso, Walter Massa ha descritto la nostra terra e di come essa abbia saputo conservare la sua biodiversità. Siamo in grado di proporci al mercato enogastronomico e turistico mondiale con un prodotto raro: un’intera gamma di prodotti legati alla terra e tutti di ottima qualità.

Il Vice Sindaco, che guidava la delegazione, ha riconosciuto che questa è una ricchezza non da tutti e che ad esempio a loro manca.

Tutto perfetto, insomma. Un nutrito pubblico molto interessato, persino l’Assessore Graziano sembrava un vero e proprio Assessore alla cultura e al turismo…

Tutto perfetto ma…

Come al solito (consentitemi una piccola/grande nota di polemica) ci siamo persi nei particolari: alla sala della fondazione manca la connessione wi-fi!

Fatto molto grave dal momento che la Sala della Fondazione è schermata e i telefoni non prendono, meno che mai la connessione internet. Per poter assistere al convegno si è dovuto pagare il prezzo di essere scollegati dal mondo per un paio d’ore.

Ora, come ci affacciamo al mondo del “turismo che conta”? Ad un mondo in cui i clienti chiedono la connessione wi-fi, la ritengono una condizione necessaria nelle loro scelte di viaggio?

Non facciamo questi errori, non vanifichiamo il 99% del lavoro con atti così maldestri.

Ma mi domando (prima) e dico (poi): ma è possibile che dobbiamo sempre farci queste figure da dilettanti? Ci costa così tanto avere un gesto di cortesia verso gli ospiti? Sappiamo quanto il mondo del turismo sia in stretto collegamento con l’universo di internet e usi “la rete” continuamente, ormai la scelta della destinazione turistica è anche in funzione della sua condivisione in tempo reale sui social media, anche in occasione di seminari e congressi. Magari gli ospiti slovacchi e tutti i partecipanti all’incontro avrebbero avuto piacere di poter mostrare la loro esperienza ai loro famigliari rimasti a casa, anche in considerazione del fatto che l’incontro si è protratto per le lunghe; magari qualcuno avrebbe potuto “twittare” in diretta, al mondo intero, cosa stava avvenendo di così importante a Tortona. Tutto questo anche in considerazione del fatto che ormai è usuale, cercare notizie su internet e così aumentare il valore della esperienza che si sta facendo…

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