Toccare il pantaloncino alla Statua di Fausto Coppi porta fortuna

Nel borgo che ha dato i natali a Fausto Coppi si sta diffondendo una nuova tradizione che vede protagonista la statua di Volterrano Volterrani




Il rito propiziatorio di Castellania

La statua di Volterrano Volterrani a Castellania

Ogni giorno sono decine e decine di ciclisti si recano in pellegrinaggio a Castellania, il borgo della Valle Ossona che ha dato i natali a Serse e Fausto Coppi, il due fratelli che hanno firmato alcune delle più belle (e più tristi) pagine del ciclismo di sempre. Durante il fine settimana, poi, oppure durante le tante manifestazioni che si alternano nel corso dell’anno, questo borgo diventa a tutti gli effetti una meta turistica di massa. Sono in molti, sia in Italia che all’estero, soprattutto in Francia, a coltivare il mito di “Faustò” e che almeno una volta nella vita si regalano un viaggio nei luoghi in cui l’Airone ha corso le prime gare e in cui ha continuato ad allenarsi per tutta la vita, spezzata a soli 40 anni da una malaria non diagnosticata.

In un altro articolo di questo blog trovate tutte le informazioni necessarie per vivere l’esperienza di una visita a Casa Coppi e al Borgo di Castellania, è un articolo letto ogni giorno da decina di persone che spesso aggiorno.

Da quando è stato pubblicato il 10 marzo del 2016, il mio articolo sul borgo museo di Castellania ha dovuto subire diverse revisioni, una importante è stata quella della partenza della 14^ tappa del Giro100.  In questi giorni ho segnalato anche una tradizione che si sta diffondento tra i visitatori di Castellania: il rito propiziatorio di toccare il pantaloncino alla statua di Fausto Coppi, realizzata per le Olimpiadi di Roma 1960 da Volterrano Volterrani ed oggi esposta a Castellania.

Sembra infatti che siano sempre più i turisti che, dopo l’omaggio al Mausoleo dei fratelli Coppi, si rechino in piazza Serse Coppi per la tradizionale foto con la statua in bronzo. La statua è posizionata in un punto strategico che le consente di essere vista da lontano e così accompagnare gli ultimi chilometri di chi arriva in paese da Passo Coppi in località Buffalora, unica strada percorribile per raggiungere Castellania arrivando da Novi Ligure e da Tortona.

La Statua è posizionata in prossimità del parcheggio e quindi chi giunge qui in macchina non può non vederla, inoltre, viste anche le dimensioni (è solo poco più grande della grandezza reale) si presta molto bene ad essere immortalata nelle foto-ricordo.

Da qualche tempo si è diffusa la tradizione di mettersi in posa toccando la statua, un po’ come si fa a Verona con la statua di Giulietta. Se porti fortuna non lo so, ma è una tradizione che merita una segnalazione.

E voi cosa ne pensate? Postate nei commenti le vostre foto mentre toccate i pantaloncini a Fausto Coppi, oppure i motivi per cui questa tradizione non vi piace.

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