Le Invasioni Digitali sbarcano a Tortona

Anche Tortona e i colli tortonesi saranno sede di “Invasioni Digitali” nelle giornate di sabato 30 aprile e sabato 7 maggio 2016.





Cosa sono le Invasioni Digitali

Nate nel 2013 da un’idea di Fabrizio Todisco e Marianna Marcucci, le invasioni digitali hanno l’obiettivo di promuovere attraverso il web il patrimonio culturale italiano dal basso, vale a dire con la partecipazione di ambasciatori del proprio territorio che promuovano visite attive a musei e siti culturali.

Il Kit delle Invasioni DigitaliLe invasioni digitali nel territorio tortonese sono state promosse dal blog TORTONA OGGI in stretta collaborazione con Silvia Bandriotto, la coordinatrice per le invasioni digitali in Piemonte. Quando ho proposto a Musei, Comuni e Associazioni di prendere parte a questa iniziativa ho avuto il 100% di risposte positive. È stato così possibile fissare due date di invasioni digitali nel nostro territorio: il 30 aprile ed il 7 maggio 2016.

Per partecipare alle Invasioni Digitali è necessario iscriversi attraverso il sito Invasionidigitali.it. Dopodiché armarsi di fotocamera, smartphone, tablet, videocamere e tutto quanto possa essere utile per immortalare l’esperienza che poi potrà essere condivisa sui propri “profili social”. Un modo per valorizzare la cultura e diventare attore del processo di produzione della cultura in linea con il Manifesto delle Invasioni Digitali che vi ripropongo qua di seguito e che vi invito a sottoscrivere, anche questa operazione potete farla accedendo al sito web di Invasioni Digitali.

Crediamo..
che l’applicazione al settore dei beni culturali delle nuove forme di comunicazione partecipata e della multimedialità, sia da considerare una occasione irrinunciabile per garantire la trasformazione delle istituzioni culturali in piattaforme aperte di divulgazione, scambio e produzione di valore, in grado di consentire una comunicazione attiva con il proprio pubblico, e una fruizione del patrimonio culturale priva di confini geografici e proiettata verso un futuro nel quale la condivisione e il modello dell’open access saranno sempre maggiori.

Crediamo..
in nuove forme di conversazione e divulgazione del patrimonio artistico non più autoritarie, conservatrici, ma aperte, libere, accoglienti ed innovative. Crediamo in un nuovo rapporto fra il museo e il visitatore basato sulla partecipazione di quest’ultimo alla produzione, creazione e valorizzazione della cultura attraverso la condivisione di dati e immagini.

Crediamo..
che il riuso dei dati e delle immagini dell’arte attraverso le piattaforme che mettono in connessione fra loro visitatori, esperti, studiosi, appassionati, possa attivare la produzione di contenuti personali UGC (User Generated Content), a beneficio di processi co-creativi di valore culturale ed economico per tutti.

Crediamo..
in nuove esperienze di visita dei siti culturali, non più passive, ma attive, dove la conoscenza non viene solo trasmessa ma anche costruita, dove il visitatore è coinvolto ed è in grado di produrre egli stesso forme d’arte.

Crediamo..
che internet ed i social media siano una grande opportunità per la comunicazione culturale, un modo per coinvolgere nuovi soggetti, abbattere ogni tipo di barriere, e favorire ulteriormente la creazione, la condivisione, la diffusione e valorizzazione del nostro patrimonio artistico.

Crediamo..
che Internet sia in grado di innescare nuove modalità di gestione, conservazione, tutela, comunicazione e valorizzazione delle nostre risorse.

Crediamo..
nella semplificazione delle norme per l’accesso e riuso dei dati dei Beni Culturali per incentivarne la digitalizzazione.

Crediamo..
nella necessità di confronto fra tutti gli attori dei beni culturali perché le idee non rimangano isolate ma possano circolare e ispirare altri a migliorarle e renderle operative perché solo dallo scambio di conoscenze deriva altra conoscenza. Siamo convinti che questo scambio non debba limitarsi ai confini di un paese ma possa, e debba, essere internazionale.

Crediamo..
che l’Arte diventi Conoscenza quando viene condivisa.

Le invasioni digitali di Sabato 30 aprile 2016

Invasioni digitali alla Pinacoteca di Tortona
Clicca sulla foto per iscriverti alle Invasioni Digitali alla Pinacoteca di Tortona del 30/4/2016

Dunque si parte, anche Tortona e i suoi colli avranno le tanto attese Invasioni Digitali. Si comincia Sabato 30 aprile con una giornata interamente dedicata al Divisionismo e ad uno dei suoi principali interpreti: Giuseppe Pellizza da Volpedo.

Le invasioni di questa prima giornata sono state rese possibili dalla disponibilità della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e dalla Associazione Pellizza da Volpedo che hanno intuito il valore di promozione e di valorizzazione che rapprsentano le invasioni digitali ed hanno accolto la nostra proposta di una visita guidata in cui saremo, oltre che spettatori, anche attori attraverso le riprese di foto e video e la successiva condivisione sui social media.

Invasioni Digitali a Volpedo
Clicca sulla foto per iscriverti alle Invasioni Digitali ai Musei Pellizza da Volpedo del 30/4/2016

Si incomincia alle 10:30 con la Pinacoteca ilDivisionismo di Tortona, il luogo che espone la più grande collezione al mondo di quadri divisionisti, per poi ritrovarsi qualche minuto prima delle 15:00 a Volpedo, il paese in cui è nato ed ha deciso di lavorare Giuseppe Pellizza e che è anche il luogo in cui si conserva la sua memoria grazie all’infaticabile lavoro della Associazione Pellizza da Volpedo.

La presenza dell’Antico Mercato di Volpedo renderà possibile assaggiare qualcuna delle tante eccellenze culinarie di questo territorio. Gli “invasori” avranno diritto ad usufruire di uno sconto particolare. Appuntamento alle ore 13:00 sotto il porticato di piazza Antico Mercato a Volpedo dove ogni sabato è allestita la “mensa biologica” dei produttori locali.

L’hashtag (aggregatore tematico) della giornata è #InvasioniPellizza16, se lo utilizzate sarà più facile ritrovare i contenuti pubblicati per questa iniziativa. Potete abbinare quasto hashtag agli altri via via più generici legati alle Invasioni Digitali. #InvasioniTortonesi, #InvasioniPiemontesi, #InvasioniDigitali.

Le invasioni digitali di sabato 7 maggio 2016

Invasioni Digitali a Casa Coppi Castellania
Clicca sulla foto per iscriverti alle Invasioni Digitali del 7/5/2016 a Castellania

La seconda giornata di #InvasioniTortonesi prevede il mattino a Castellania e il pomeriggio a Tortona al Museo Diocesano.

L’invasione di Castellania consisterà nella visita al borgo museo con gli arredi urbani dedicati al Campionissimo e alla Casa dove è nato Fausto Coppi, oggi trasformata in museo a cura del Consorzio Terre di Fausto Coppi grazie alla partecipazione del Comune di Castellania, della Provincia di Alessandria e della Regione Piemonte e anche delle due testate giornalistiche sportive La Gazzetta dello Sport e Tuttosport.

L’hashtag per l’invasione di Castellania è #InvasioniCoppi16.

Invasioni Digitali al Museo Diocesano di Tortona.
Clicca sulla foto per iscriverti alle Invasioni Digitali del 7/5/2016 al Museo Diocesano di Tortona

Nel pomeriggio di sabato 7 maggio 2016 le invasioni digitali si sposteranno a Tortona dove è prevista una visita guidata al Museo Diocesano. Aperto al pubblico nel 2014, il Museo Diocesano si presenta come un ambiente moderno e ben strutturato che espone testimonianze diocesane fin dai tempi più antichi. Il territorio della Diocesi di Tortona si spinge fuori dai confini provinciali e spazia per il territorio delle Quattro Province. Al Museo Diocesano di Tortona si possono ammirare opere d’arte di scuola piemontese, ligure e lombarda. L’hashtag per questa invasione è #InvasioniDiocesane16.

One Response to "Le Invasioni Digitali sbarcano a Tortona"

Rispondi