ZTL fuori controllo e marciapiedi occupati: a Tortona cresce il disagio dei cittadini. il problema non è più rinviabile.
Nei giorni scorsi è uscito un articolo su Radio Gold in cui il PD cittadino si chiedeva chi controlla gli accessi a via Emilia, dato che è continuamente infestata di auto parcheggiate abusivamente. I furbetti della ZTL, infatti, sfruttano il permesso per le operazioni di carico e scarico dato ai residenti per garantirsi un parcheggio gratuito sotto casa alla faccia di chi il parcheggio se lo deve pagare, ma soprattutto alla faccia delle centinaia di persone che, soprattutto adesso che inizia la bella stagione, vivono quotidianamente il centro della nostra cittadina.
Il fenomeno dei “furbetti della ZTL”
È un problema antico, quello dei “furbetti del permessino”, per Tortona, al quale, nonostante i proclami sull’ordine e sulla sicurezza, la giunta destrorsa non ha posto rimedio, anzi. Se ricordate, come primo provvedimento, il giorno dopo essersi insediata, ha riaperto al traffico veicolare parte dell’area pedonale e ha consentito il parcheggio sul marciapiede in via Ammiraglio Mirabello, rendendo di fatto un atto temerario recarsi a Teatro a piedi.
Vedi: ZTL – Con Federico Chiodi Sindaco, Tortona si è risvegliata… negli anni Novanta e Da giovedì a Tortona si può parcheggiare sui marciapiedi
Ora, nell’articolo di Radio Gold si fa un po’ di confusione con le giostre da Piazza Allende, che ahimè, contrariamente a quanto annunciato, sono appena arrivate e non “appena andate via”. Detto questo, non mi pare una giustificazione il fatto che non si possa parcheggiare in piazza Allende per poterlo fare in via Emilia.
Una città sempre più difficile da vivere
Il problema semmai è un altro: se la giunta, i vigili urbani o chi per essi non faranno qualcosa tra brevissimo a Tortona sarà impossibile muoversi. In via Emilia ormai si “tappano” anche i passi carrai, non mi stupirei se presto si iniziasse la “doppia fila”. Del resto le auto perennemente parcheggiate in pena Area pedonale sono sempre di più.
Marciapiedi impraticabili: il vero nodo
Il problema grave però è un altro ancora. Ormai non c’è marciapiede in cui si possa camminare senza trovare qualche automobile ad impedirlo. Quelli in prossimità delle scuole, quelli in prossimità dell’ospedale (che pur avrebbe, nei pressi del pronto soccorso, l’area attrezzata per svolgere in sicurezza le operazioni di carico scarico pazienti), quelli in prossimità degli ambulatori ASL, l’area pavimentata con autobloccanti sul retro del palazzo comunale.
L’accesso a quest’ultima area, in particolare, è stata recentemente regolamentata. Alla faccia dei tantissimi bambini residenti nel quartiere, che avrebbero diritto di usufruire, in sicurezza, di quest’area pedonale per i loro giochi e degli anziani, che avrebbero diritto a raggiungere le panchine, altrettanto in sicurezza.
Alla facciazza loro, invece, l’area pedonale dei Giardini Esuli Istriani Fiumani Dalmati e Rimpatriati sarà transitabile in automobile dagli amministratori e dai dipendenti comunali. Poverini: non vorrei mai che dover parcheggiare nel Parcheggio Passalacqua, che ci è costato un occhio della testa ed è sempre vuoto, e quindi dover camminare per cento metri, potesse pregiudicare la loro salute o, forse, pesare sulle loro tasche.
Claudio Cheirasco
Giornalista pubblicista e osservatore delle trasformazioni locali.
Su Tortona Oggi analizzo e interpreto le dinamiche del territorio, mettendone in evidenza gli impatti concreti su cittadini e comunità, con uno sguardo critico orientato alla qualità della vita e alla sostenibilità.




