Pochi giorni fa, una terribile alluvione ha colpito Brosteni. Centinaia di persone hanno perso tutto in una notte.
Nella serata del 27 luglio, un’alluvione improvvisa ha colpito con violenza questa località della Romania nord-orientale. In poche ore sono caduti oltre 150 millimetri di pioggia – l’equivalente di due mesi – trasformando le strade in torrenti in piena e causando gravi danni a infrastrutture, abitazioni e reti di servizio. Il maltempo, accompagnato da forti raffiche di vento, fulmini e grandine, ha provocato allagamenti diffusi e frane. I soccorritori hanno lavorato tutta la notte per mettere in sicurezza la popolazione e contenere i danni, ma un’intera frazione è stata devastata dalle acque e sono moltissime le abitazioni danneggiate irrimediabilmente.
Di fronte a tanta distruzione, la diaspora rumena in Italia si è immediatamente attivata, promuovendo una raccolta di generi di prima necessità a sostegno delle famiglie colpite dall’alluvione nella zona di Broșteni. Con lo slogan “Non dare di ciò che hai, dona di ciò che sei”.
L’iniziativa è nata dal basso, su proposta di Liviu Chitu e di altri cittadini rumeni residenti nel nostro Paese, rimasti in contatto con la Parrocchia di San Nicola a Bucarest. Quando hanno proposto l’idea di questo bel gesto di solidarietà sono stati subito ascoltati dalla Chiesa Ortodossa, che ha molto apprezzato l’iniziativa e attivato una raccolta parallela a Bucarest e dintorni.
Martedì sera partirà la merce raccolta in Italia, si unirà a quella Raccolta presso la Parrocchia di San Nicola e quindi raggiungerà i luoghi dell’alluvione.
Per chi si trova a Tortona (AL) e dintorni, grazie alla signora Oksana Hakman, è stato attivato un punto di raccolta presso la pasticceria-bar Zuccarelli, via Emilia 165 Tortona, all’altezza di piazza Duomo. La raccolta sarà possibile fino a domani, martedì 5 agosto alle ore 17, poi la merce partirà per la Romania.
Sarà Liviu Chitu, un volontario italiano in contatto con Bucarest, a seguire le operazioni.
“Entro venerdì la merce che abbiamo raccolto in Italia si sarà unita a quella raccolta a Bucarest e sarà stata consegnata a Brosteni, ci dice Liviu. Per lavoro io mi divido tra Italia e Romania e sono in diretto contatto con chi, in Romania, si sta occupando della raccolta.”
Come siete riusciti a organizzare questa raccolta per le persone colpite dal disastro?
“Ho visto quanto è difficile la situazione per chi è stato colpito dalle inondazioni e non potevo restare a guardare. Ho proposto ad un prete di San Nicola, con cui sono in contatto, di fare qualcosa di concreto per coloro che hanno perso tutto. Insieme abbiamo deciso di raccogliere alimenti e prodotti di prima necessità, sia in Italia che presso la comunità facente capo alla Parrocchia di San Nicola, un gesto che è stato molto apprezzato dalla Chiesa Ortodossa Rumena.”
Che tipo di prodotti state raccogliendo?
“Principalmente alimenti a lunga conservazione, come conserve, pasta, riso, farina, ma anche prodotti per l’igiene e la pulizia. Tutto ciò che può essere utile alle famiglie rimaste senza quasi nulla.”
È possibile contribuire con una donazione in denaro?
“No, non accettiamo nessuna donazione in denaro, in nessuna forma.”
Come possono contribuire le persone?
“Chiunque voglia aiutare può portare i prodotti al punto di raccolta in piazza Duomo. L’importante è che le donazioni siano utili e in buone condizioni.”
Alla raccolta possono partecipare sia italiani che rumeni?
“Certo! La solidarietà non ha confini”
Cosa significa per lei questo gesto?
“Per me è la prova che, quando ci uniamo, possiamo portare un raggio di speranza. «Non do quello che ho, ma quello che sono» è un motto che mi piace molto, che incarna il desiderio di aiutare.”
Per informazioni potete contattare Liviu su Facebook.



