Dai borghi del Monferrato alle colline tortonesi, l’autunno è la stagione del tartufo. Tra ottobre e novembre, le fiere dedicate al prezioso fungo ipogeo diventano un’occasione per scoprire prodotti tipici, incontrare produttori e conoscere un territorio che ha molto da raccontare. Tra gli appuntamenti più attesi c’è la Fiera nazionale del tartufo bianco d’Alba e nero di San Sebastiano Curone, nel cuore delle Terre del Giarolo, con due giornate in programma il 15 e il 22 novembre.
Il tartufo, un tesoro da scoprire nelle terre alessandrine
L’autunno in provincia di Alessandria porta con sé profumi, sapori e tradizioni che raccontano il legame profondo tra le comunità locali e il loro territorio. Il tartufo è uno dei protagonisti di questa stagione: un prodotto ricercato, legato alla qualità degli ambienti naturali, alla conoscenza dei cercatori e a una cultura gastronomica tramandata nel tempo.
Le fiere autunnali non sono soltanto mercati dedicati alla vendita del tartufo. Sono anche occasioni per conoscere le produzioni agricole, assaggiare le specialità della cucina locale e scoprire borghi che conservano un rapporto autentico con il paesaggio e le tradizioni.
Dal Monferrato alle colline dell’Acquese, passando per il territorio tortonese e le valli dell’Appennino piemontese, il calendario degli appuntamenti offre diverse opportunità per organizzare una gita fuori porta e vivere il territorio attraverso la sua gastronomia.
San Sebastiano Curone, il cuore della stagione del tartufo nel Tortonese
Se c’è un appuntamento che merita un posto speciale nell’autunno gastronomico del nostro territorio, è la Fiera nazionale del tartufo bianco d’Alba e nero di San Sebastiano Curone, in programma domenica 15 e domenica 22 novembre 2026.
La manifestazione, giunta alla 43ª edizione, è uno degli appuntamenti di riferimento per la valorizzazione del tartufo nelle Terre del Giarolo. Il riconoscimento nazionale, ottenuto nel 2008, ha contribuito a consolidare negli anni il ruolo della fiera e a dare maggiore visibilità alle produzioni delle nostre valli. Fonte: organizzazione della Fiera.
Le Terre del Giarolo e il valore delle produzioni locali
San Sebastiano Curone occupa una posizione importante nel paesaggio dell’Appennino piemontese, in un’area nella quale natura, agricoltura e tradizioni gastronomiche si intrecciano. Qui il tartufo diventa il simbolo di un patrimonio più ampio, fatto di conoscenze, lavoro e prodotti che contribuiscono a definire l’identità locale.
La fiera nasce proprio con l’intento di far conoscere i tartufi bianchi e neri delle Terre del Giarolo, mettendoli in relazione con le altre eccellenze del territorio. Tra queste figurano i vini dei Colli Tortonesi, dal Timorasso Derthona alla Barbera, il Salame Nobile del Giarolo e il formaggio Montébore.
Sono prodotti diversi, ma accomunati da un elemento: raccontano un territorio che può trovare nella qualità delle proprie produzioni una leva per rafforzare la propria riconoscibilità.
Per il Tortonese, quindi, la fiera non rappresenta soltanto un appuntamento gastronomico. È anche un’occasione per mettere in relazione agricoltura, ristorazione, commercio, ospitalità e promozione turistica.
Una fiera che valorizza anche la cultura del tartufo
Il valore di una manifestazione dedicata al tartufo non si misura esclusivamente nella quantità di prodotto venduto. Conta anche la possibilità di aiutare il pubblico a riconoscere la qualità, conoscere le caratteristiche del prodotto e acquistare con maggiore consapevolezza.
A San Sebastiano Curone, dal 2015, viene proposto un servizio di accompagnamento all’acquisto del tartufo, realizzato in collaborazione con il Centro Nazionale Studi sul Tartufo. L’iniziativa offre ai visitatori indicazioni utili per orientarsi nella scelta e riconoscere le caratteristiche del prodotto.
La manifestazione comprende inoltre iniziative legate alla ricerca del tartufo con i cani e alla gastronomia locale. Per l’edizione 2026, i dettagli aggiornati delle attività e degli orari andranno consultati nei canali ufficiali della fiera.
A tavola con il tartufo: un’opportunità per ristoranti e agriturismi
Accanto alla mostra mercato, la manifestazione è tradizionalmente accompagnata dall’iniziativa A tavola con il Tartufo, realizzata con il coinvolgimento di albergatori, ristoratori e agriturismi del territorio, che propongono menù ispirati alla stagione.
È un aspetto particolarmente importante per l’economia locale. Un visitatore che arriva in valle per acquistare o assaggiare il tartufo può fermarsi a pranzo, pernottare, visitare un borgo, acquistare altri prodotti tipici e scoprire luoghi che altrimenti non avrebbe conosciuto.
È così che una fiera può diventare una porta d’ingresso al territorio: non soltanto una meta da raggiungere per qualche ora, ma il punto di partenza per un’esperienza più ampia.
Per questo San Sebastiano Curone merita l’attenzione dei cittadini di Tortona e dei comuni vicini. Partecipare significa anche sostenere una rete di attività che contribuisce a mantenere vive le nostre valli.
Il calendario delle fiere del tartufo nell’autunno 2026
La stagione del tartufo coinvolge diversi centri della provincia di Alessandria. Ecco gli appuntamenti indicati nel calendario regionale e nelle informazioni delle manifestazioni.
11 ottobre 2026 – Odalengo Piccolo
La Fiera regionale Tufo & Tartufo ha celebrato la 33ª edizione tra le colline del Monferrato, con un mercato dedicato alle produzioni enogastronomiche e all’artigianato locale. L’appuntamento si è già svolto. Visit Piemonte.
11 ottobre 2026 – Bergamasco
La Fiera del tartufo di Bergamasco, giunta alla 21ª edizione secondo il programma segnalato, ha animato il paese con un appuntamento dedicato al tartufo e alle produzioni locali. Anche questa data è già trascorsa.
25 ottobre 2026 – Trisobbio
La Fiera del tartufo di Trisobbio, conosciuta anche come Tarsobi – Tartufo e Vino, è un’occasione per incontrare le produzioni del territorio e scoprire il legame tra gastronomia, viticoltura e tradizioni locali.
7–8 novembre 2026 – Cella Monte
La Fiera regionale del Tartufo Bianco in Valle Ghenza è prevista nel borgo monferrino, con un appuntamento dedicato al tartufo bianco e alle produzioni agroalimentari. La denominazione e la sede vanno distinte da quelle di altre manifestazioni del calendario provinciale.
7–8 novembre 2026 – Ovada
La Fiera nazionale del Tartufo Bianco d’Alba e Nero è un altro appuntamento autunnale dedicato al prodotto e alla gastronomia, in un’area che collega l’entroterra alessandrino con le tradizioni enogastronomiche del Piemonte.
8 novembre 2026 – Tortona
Anche la città di Tortona entra nel calendario autunnale con Derthona & Truffle, manifestazione indicata per domenica 8 novembre al Museo delle Macchine Agricole R. Orsi. Un’occasione per mettere in relazione il tartufo con le produzioni e l’identità gastronomica del territorio tortonese.
15 e 22 novembre 2026 – San Sebastiano Curone
La 43ª Fiera nazionale del tartufo bianco d’Alba e nero torna per due domeniche nel cuore delle Terre del Giarolo. È uno degli appuntamenti da segnare in agenda per chi vuole conoscere da vicino il tartufo locale e le altre specialità delle nostre valli.
21 novembre 2026 – Acqui Terme
Acqui & Sapori – Mostra regionale del Tartufo è inserita nel calendario regionale per sabato 21 novembre, al Centro Congressi di viale Antiche Terme. Prima di programmare la visita, è consigliabile controllare gli eventuali aggiornamenti ufficiali sul programma.
15 e 22 novembre 2026 – Murisengo
La Fiera internazionale del tartufo bianco Trifola d’Or è in programma nelle due domeniche di novembre. La manifestazione, nel Monferrato, valorizza il tartufo bianco e le produzioni del territorio. Sito ufficiale.
Il turismo enogastronomico come occasione per tutto il territorio
Le fiere del tartufo mostrano come un prodotto di eccellenza possa diventare il motore di un sistema turistico più ampio. Perché questo accada, però, è importante che la promozione non si fermi al singolo evento.
Il visitatore può essere invitato a scoprire i borghi, conoscere i produttori, percorrere gli itinerari naturalistici, visitare le aziende agricole e assaggiare i vini dei Colli Tortonesi. Può tornare in un’altra stagione, scegliere una struttura ricettiva locale o acquistare direttamente dai produttori.
In questo percorso, San Sebastiano Curone e le Terre del Giarolo hanno un ruolo significativo. Il tartufo è un richiamo forte, ma il territorio dispone di altre risorse che meritano di essere raccontate e messe in rete.
La sfida è trasformare la notorietà di una fiera in un beneficio duraturo per le attività locali, facendo in modo che il turismo generi opportunità anche al di fuori delle giornate della manifestazione.
Un autunno da vivere, partendo dalle nostre valli
L’autunno 2026 offre numerose occasioni per scoprire il tartufo e le tradizioni gastronomiche della provincia di Alessandria. Tra le diverse destinazioni, San Sebastiano Curone merita una visita particolare: per la sua fiera nazionale, per i prodotti delle Terre del Giarolo e per il legame con un territorio che appartiene anche alla comunità tortonese.
Scegliere una manifestazione locale significa concedersi una giornata di scoperta, ma anche sostenere chi lavora per mantenere vive le produzioni, i servizi e le tradizioni delle nostre valli.
Il tartufo può essere il motivo per partire. La ricchezza del territorio, se sapremo raccontarla e valorizzarla insieme, è la ragione per tornare.
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