Il Country User, seconda puntata in onda il 3/11/17

Seconda puntata del Country User su Radio PNR




Ecco il confronto tra il testo che avevo preparato e l’audio effettivo della seconda puntata de “Il Country User“, la rubrica in cui sono ospite ogni venerdì mattina all’interno di City Life di Radio PNR Diocesi Tortona.

Questo post riguarda la seconda puntatat andata in onda venerdì 3 novembre 2017 alle ore 11:15..

TESTO

Il Country User, seconda puntata in onda il 3/11/17

Buongiorno Lucia, buongiorno a tutti,

la scorsa puntata avevamo visto come la figura del city user abbia ispirato quella nostra del Country User.

Città e Campagna

Ma quanto è lecito tenere a stretto paragone queste due figure, una legata alla città, l’altra alla campagna, luoghi che nell’immaginario collettivo si contrappongono tra di loro?

In effetti città e campagna sono più vicine di quanto sembra, almeno in architettura e in urbanistica.

Il famoso architetto razionalista del secolo scorso Le Corbusier, nella ricerca di un’architettura fatta per l’uomo e costruita a misura d’uomo, aveva svolto approfonditi studi di ergonomia, la scienza che studia il rapporto tra l’uomo e l’ambiente in cui vive e lavora, ed aveva ridotto a due grandi categorie le attività svolte dall’uomo: quelle che si possono svolgere da fermi e quelle per le quali è necessario il movimento.

Se ci pensate è proprio così, qualunque sia la scala di progettazione (dall’appartamento alla città, fino alle aree vaste rurali) occorre soddisfare queste due esigenze dell’uomo: sosta e movimento.

Inoltre, nell’era della globalizzazione i comportamenti umani sono sempre più standardizzati in tutto il mondo e il confine tra città e campagna è sempre più labile.

Il Tempio della Fraternità

Tornando a noi, domenica scorsa, con la quarta #edicolata sui colli tortonesi siamo stati al “Tempio della fraternità” a Cella di Varzi, in provincia di Pavia, ma al confine con il Piemonte ed inserito all’interno del percorso 104 della Provincia di Alessandria: da Fabbrica Curone a Selvapiana.

Il Tempio della Fraternità è un luogo in cui sono esposti cimeli bellici della prima e, soprattutto, della seconda guerra mondiale, tra questi un aereo F104, un carrarmato e un cannone completi ed una infinità di pezzi di armi appartenute alla marina, all’aviazione e agli eserciti di tutto il mondo.

Reduce dalla guerra, il cappellano militare don Adamo Accosa si trovò nella necessità di dover ricostruire la piccola chiesa del suo paese sui monti. Ebbe l’idea di raccogliere le rovine del conflitto e con esse ricostruire il tempio come simbolo ed auspicio di una ricostruzione più grande: quella della fratellanza umana. Era il 1952 e trovare residuati bellici era molto, molto facile dal momento che la guerra era finita da poco.

Questo prete-soldato ebbe la fortuna di incontrare casualmente a Parigi l’allora Nunzio Apostolico Mons. Angelo Roncalli che divenne poi Papa Giovanni XXIII.
Il futuro Pontefice prese subito a cuore l’iniziativa, l’incoraggiò e l’aiutò inviando anche la prima pietra, tolta dall’altare frantumato di una chiesa nei pressi di Coutances, distrutta durante lo sbarco degli Alleati in Normandia nel giugno 1944. Una delegazione parigina portò la pietra a Cella il 7 settembre 1952. Dietro quella rovina ne seguirono molte, inviate da tutte le città dove maggiormente infuriò la guerra: Berlino, Londra, Dresda, Varsavia, Montecassino, El Alamein e anche Hiroshima e Nagasaki. Un centinaio di località hanno contribuito all’erezione dell’altare maggiore inviando ognuna una rovina del loro monumento più significativo. Milano inviò alcune guglie del Duomo, cadute durante i bombardamenti.

Negli anni i cimeli hanno continuato ad aumentare di numero tant’è che oggi, il tempio della fraternità è diventato un vero e proprio museo ed è meta di pellegrinaggio. Lo consiglio a tutti, è facilmente raggiungibile sia a piedi che in automobile. Anche se è una frazione di Varzi, la strada più comoda per raggiungerlo è quella che parte da Fabbrica Curone.
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L’abbigliamento del Country User

Ho iniziato ad informarmi su quale si l’abbigliamento ideale per il country user, sicuramente non l’abito di gala, ma ad ogni modo non sono giunto ad una conclusione. Sarebbe bello riuscire a farlo con la collaborazione di qualche addetto ai lavori. Colgo l’occasione per invitare chiunque si occupi di moda a dire la sua, magari scrivendo una mail a admin@tortonaoggi.it. Comunque questo è un argomento intrigante che intendo riprendere in futuro.

Gli eventi a Tortona e Dintorni

Venendo agli eventi, alle possibilità di trascorrere il proprio tempo libero nei dintorni di Tortona, segnalo:

  • A Sale un intero week end dedicato al grande Totò, nel cinquantesimo anniversario della sua morte. Inaugurazione venerdì sera presso l’insolita sede del Sacro Cuore a Sale dove nei due pomeriggi di sabato e domenica, a partire dalle ore 16:00, ci saranno convegni intervallati da musica della tradizione napoletana.
  • Sabato mattina a Viguzzoloci sarà la messa alla Pieve Romanica. Appuntamento alle 10:00 in Comune e poi Corteo fino alla Pieve dove, alle 10:30, verrà celebrata la Santa Messa da don Gino. Seguiranno interventi sul tema della commemorazione ai caduti a cura degli studenti delle scuole di Viguzzolo e poi i saluti del Sindaco Giuseppe Chiesa.
  • In serata segnalo i Suroti a Carezzano e gli Hungry Hearts (cover di Bruce Springsteen) al Circolo Dazibao di Tortona.
  • Domenica mattina alle 9:30 partirà dallo Chalet Castello la “Camminata a sei zampe” con l’intento di sensibilizzare contro i bocconi avvelenati. Organizzata dall’associazione Pandora, al termine della camminata un veterinario darà consigli e indicazioni per evitare che i propri amici pelosi cadano vittime di questa pratica illegale ma ancora molto diffusa.
  • “Last but not least” martedì 7 novembre prima visione a Tortona de: “Il segreto della pedona” al Cinema Megaplex Stardast. Il Segreto della Pedona è il docu-film di Ermanno Africano e Carlo Martinotti che riprende la vita di Gino, figlio di una pedona, ovvero di una donna che nella vita ha fatto la spola tra l’Appennino e il mare, mantenendo i contatti e trasportando tra i due luoghi quanto fosse necessario: merci, missive, saluti, notizie e anche… segreti.
    Gino si troverà a ripercorrere con gli occhi della madre il periodo che va dalla seconda guerra mondiale ai giorni nostri.
    Le scene anni ’50 di questo docu-film sono state girate a Castellania e a Tortona durante il week end della Mitica e di Bellezze in bicicletta/Tortona retrò, l’ultimo fine settimana di Giugno 2016.




AUDIO

http://radiopnr.it/notizia?t=2&id=350564680%3A%3Acountry-user-in-viaggio-tra-i-colli-con-claudio-cheirasco.html

Il Country User su Radio PNR seconda puntata

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