#Pellizza150, il crowdfunding che sa di solidarietà e di territorio. Un’occasione unica per visitare le stanze private del pittore

Dopo il Quarto Stato, esposto nel 2001 nel luogo in cui fu dipinto, anche quest’anno, in occasione del 150° anniversario della nascita del pittore Giuseppe Pellizza, torneranno a Volpedo alcuni dei suoi capolavori. Ma non è tutto: nel mese di settembre 2018 saranno visitabili le stanze private in cui Pellizza da Volpedo ha vissuto con la sua famiglia. Per consentire tutto questo è stata aperta una campagna di finanziamento che prevede anche speciali ricompense ai benefattori…




La mostra per i 150 anni dalla nascita di Giuseppe Pellizza

Volpedo 2018 anniversario della nascita del pittore

Dal 1° al 30 del mese di settembre, lo Studio-Museo del pittore in via Rosano ospiterà la mostra “Capolavori che ritornano“: cinque opere appartenenti a diversi momenti delle stagioni creative dell’autore tornano nell’atelier in cui furono realizzate tra fine Ottocento e inizio Novecento, provenendo in prestito da alcuni dei principali musei italiani. Si va dai ritratti (Il mediatore Giani, 1892) ai paesaggi (Biancheria al sole e Prato fiorito, quest’ultima dalla galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma), dall’Autoritratto (1900, oggi alla Galleria degli Uffizi di Firenze) al quadro che segna il ritorno della tematica sociale dopo il Quarto Stato (Membra stanche o Famiglia di emigranti, 1906).

L’apertura al pubblico della casa di Pellizza da Volpedo

La mostra vedrà il ripristino della porta di accesso originaria, che collegava direttamente l’abitazione del pittore all’atelier.

L’accesso venne chiuso successivamente alla donazione da parte delle figlie Maria e Nerina, avvenuta nel 1966 a favore del Comune di Volpedo, ma la casa ha mantenuto negli anni l’affascinante aspetto ottocentesco. Così il visitatore potrà accedere al luogo in cui saranno esposti i capolavori entrando direttamente nella casa dell’artista e ripercorrendone i passi lungo la scala di accesso a attraverso la porta originaria. Saranno anche visibili, grazie alla disponibilità degli eredi, il salottino e la camera da letto del pittore.

Mostra per i 150 anni dalla nascita di Pellizza da Volpedo

La campagna di Crowdfunding

L’Associazione Pellizza può vantare una esperienza ormai consolidata, iniziata quando, nel 2001, il centenario del Quarto Stato venne celebrato con il ritorno dell’opera a Volpedo, e proseguita con l’organizzazione delle “biennali” che da allora si sono snodate negli anni dispari del calendario. Per poter realizzare al meglio gli Eventi in memoria dell’illustre concittadino ha lanciato una campagna di crowdfunding visibile al seguente link https://www.eppela.com/it/projects/19237-pellizza150

Si tratta di una raccolta fondi finalizzata a sostenere le iniziative per il 150° della nascita di Giuseppe Pellizza da Volpedo: lo spettacolo teatrale “Car amis pitur. Caro amico pittore“, presentato in anteprima durante la Festa della Pesca di Volepdo del 28 luglio 2018, gli eventi di settembre, a partire dalla mostra allo Studio “Capolavori che ritornano” e poi ancora concerti, convegni, esposizioni e altre rassegne per festeggiare in maniera appropriata questo speciale anniversario.

Si punta a raccogliere 10.000€, che costituiscono un fondo sufficiente per poter garantire la copertura economica delle tante iniziative messe in cantiere.

Volpedo è terra di solidarietà (cit. “Il provinciale che guarda il mondo“), non c’è da stupirsi che alla campagna di crowdfunding abbiano già partecipato molte attività della zona, che mettono a disposizione i loro prodotti, che saranno offerti ai benefattori in base alla somma donata. Di fatto chi partecipa alla campagna di crowdfunding ottiene in cambio un dono speciale legato al territorio. Attenzione: le quote più “consistenti” sono in numero limitato.

Ricompense

La somma minima è di 5€, per tutti c’è la possibilità di essere ringraziati pubblicamente sulla pagina facebook dell’Associazione Pellizza da Volpedo, per chi offre di più sono previste le seguenti ricompense:

Chi verserà 10€ potrà ricevere, presso lo studio-museo del pittore, la locandina del 150°.

Chi verserà 20€ potrà ricevere, presso lo studio-museo del pittore, la locandina del 150° e e la riproduzione 70/100 del “Quarto Stato“.

Chi verserà 50€ potrà ritirare, direttamente presso la sede della cooperativa, un set di 4 confetture della Cooperativa Volpedo Frutta e la riproduzione di “Idillio Primaverile“.

Chi verserà 100€ potrà usufruire, dopo la chiusura al pubblico, di una visita esclusiva allo studio-museo di Pellizza e all’installazione multimediale “Il racconto del Quarto Stato” accompagnato da uno dei volontari dell’Associazione Pellizza da Volpedo. Al termine della visita guidata verrà offerto un aperitivo con le eccellenze enogastronomiche locali. La proposta è valida per due persone.

Chi verserà 200€ riceverà in dono, presso lo studio-museo del pittore, un oggetto fashion a sorpresa, creato da Elisabetta “Eki d’Arte” https://www.instagram.com/eky_d_arte/.

Chi verserà 300€ potrà cenare con i prodotti tipici della zona e dormire in una confortevole camera in un agriturismo vicino a Volpedo. All’alba, potrà godere di una visita in esclusiva allo studio-museo di Pellizza e all’installazione multimediale “Il racconto del Quarto Stato“, con guida dedicata, prima dell’apertura. La proposta è valida per due persone.

Chi verserà 500€ avrà diritto a trascorrere due notti, tre giorni alla scoperta di Volpedo, Tortona e dintorni (San Sebastiano Curone, Garbagna, Novi Ligure…), per due persone, con arrivo il venerdì sera, cene e pernottamenti in camera doppia in agriturismo vicino a Volpedo; visite guidate ai musei di Pellizza e alla pinacoteca “Il Divisionismo” a Tortona (incluso un light lunch al D-Cafè).

Ovviamente è sempre possibile supportare il progetto senza chiedere ricompense, versando una somma a piacere, purchè superiore ai 5€.

Per effetuare la donazione occorre essere iscritti al sito eppela.com.

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