Il mister Ventura e Totò Schillaci sui colli del Country User

Il Country User, quattordicesima puntata del 2 febbraio 2018. Terminati i lavori di ripristino della Via Postumia dopo il gelicidio dello scorso dicembre; Gian Piero Ventura premiato a Sarezzano; Falò a Valli Unite; Totò Schillaci a Garbagna; i mondiali di Italia ’90.




Quattordicesimo Country User del 2 febbraio 2018

Ciao Andrea e Buongiorno a Tutti.

 Claudio Cheirasco il 14° country user su Radio PNR Tortona

Liberata la via Postumia

Lo scorso fine settimana sono terminati i lavori di ripristino del tratto di Via Postumia tra Fraconalto e il Passo della Bocchetta, danneggiato dal gelicidio di metà dicembre. Adesso il tratto piemontese della via Postumia, da Casalnoceto alla Bocchetta è interamente percorribile.

Grazie quindi a tutti i volontari, che, coordinati da Roberto dell’agriturismo la Sereta di Fraconalto, si sono avvicendati nei lavori.

Gian Piero Ventura premiato a Sarezzano

L’ex allenatore del “Toro” e della Nazionale di Calcio Gian Piero Ventura è stato premiato martedì scorso alla soms di Sarezzano col premio “Sarezzanese illustre”, giunto quest’anno alla quarta edizione. Mister Ventura, anche se è genovese a tutti gli effetti, ha origini sarezzanesi e a Sarezzano ha trascorso tanto tempo da giovane, ospite dei nonni.

Durante la serata si sono ripercorse le tappe dei 35 anni di carriera del “ct” ma soprattutto di quando, ragazzino, militava tra le squadre di zona: la Sarezzanese, il Derthona e poi la Novese, in cui giocò per due stagioni tra il 1976 e il 1978. Come osservato dal mister quella di martedì sera è stata una serata dedicata ai ricordi, come è giusto che fosse. Ricordi che vanno molto indietro nel tempo, a quando il ct era bambino. Riguardo all’esperienza dei mondiali di Russia 2018 non ha potuto rilasciare dichiarazioni. L’Italia è stata eliminata durante le qualificazioni ed il tecnico è stato subito esonerato (aveva il contratto fino al 2020). “Da una parte ci sono i 35 anni di carriera, dall’altra i mesi in nazionale che li hanno cancellati. Voglio semplicemente riprendermi i miei 35 anni, perchè me li sono guadagnati sul campo. E per farlo non voglio fare polemiche o dichiarazioni: voglio farlo attraverso il calcio giocato, attraverso i risultati e attraverso la presunzione di quello che penso di poter ancora fare. E da qui riparto”.

Sono tante le squadre che Ventura ha saputo portare in alto, ad esempio il Toro, che Ventura guidò tra il 2011 e il 2016 e riportò in serie A. Tra l’altro il mister premiato a Sarezzano è il più longevo al Torino con 194 panchine. Quello che non riuscì al mister Ventura è stato di vincere i Derby, perdendone 8 su nove disputati nel quadriennio in A col Toro.

A seguire il video della serata

Falò a Valli Unite

Anche Valli Unite riprende la tradizione del Falò della Candelora, per salutare l’inverno e dare il benvenuto all’imminente primavera.

Sabato sera a Valli unite a partire dalle 18:00 si racconteranno Storie e si berrà vin brule’ intorno al fuoco.

La partecipazione al falò è libera, a seguire ci sarà una Polentata presso l’Agriturismo, con menù fisso da 15 euro. Info e prenotazioni presso cooperativa Valli Unite di Costa Vescovato.

Totò Schillaci a Garbagna

Domenica a Garbagna ci sarà un evento interessante al quale il Country User non intende rinunciare.

A partire dalle ore 14:00 ci sarà la diretta della trasmissione “Quelli che il Calcio”, in onda su RAI 2. Condurranno i collegamenti da Garbagna DJ Angelo e Totò Schillaci.

In Piazza Doria verrà allestito uno speciale campo di calcio dove saranno simulate le reti delle partite pomeridiane.

Totò (Salvatore Schillaci) si ricorda principalmente per le sue prodezze e gol al campionato del mondo Italia 1990, competizione chiusa dalla Nazionale italiana al terzo posto, eliminata ai rigori in semifinale dall’Argentina e poi vincitrice sull’Inghilterra nella “finalina”. In quell’occasione Schillaci si aggiudicò anche il titolo di capocannoniere e di miglior giocatore della competizione.

Allenatore in quell’occasione era Azeglio Vicini che è mancato a Brescia, mercoledì scorso, all’eta di 85 anni.

I Mondiali di Calcio Italia ’90

Per me Totò Schillaci è ormai inesorabilmente legato al mondiale Italia ’90 che ho vissuto di persona a Torino, città che ospitava il Brasile.

Torino durante Italia ’90

Se rimane tempo mi farebbe piacere parlarvi dell’atmosfera che si respirava in quei giorni, con il “Trio Elettrico”, un camion della musica che si spostava per le vie della città con a bordo il complesso che suonava e ballerine brasiliane che ballavano e con un seguito di gente festosa che ballava a sua volta le note della Samba e delle altre musiche folkloristiche brasiliane, e poi la sera tutti in centro a festeggiare i successi della nostra nazionale.

Il Brasile, tra l’altro venne eliminato già fin dagli ottavi dall’Argentina che poi rubò anche la finale all’Italia. Ad ogni modo, quel mondiale fu il primo segno che Torino stava cambiando, fu una parentesi che significò molto per una città fino ad allora considerata giustamente grigia e provinciale, che per la prima volta scopriva il mondo e la gioia di vivere. Da li in poi Torino non sarebbe più stata la stessa. Secondo il modesto parere del Country User in quell’occasione furono gettati i semi per portare Torino ad essere quello che è poi diventata: una città culturalmente vivace e che nel 2016 si piazzò seconda, dopo Amsterdam, tra le città più innovative d’Europa.

Podcast audio del passaggio su radioPNR

In onda venerdì 2 febbraio 2018 alle ore 11:15 su Radio PNR

Ascolta RadioPNR in diretta: http://radiopnr.it/ascolta-pnr-on-air.html

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