Marco Ciccolella – Vincere la paura del Lupo

Ringrazio Marco Ciccolella, guida naturalistica in Oltrepò pavese, per aver accolto la mia richiesta di parlare del Lupo. Invito tutti a seguire le attività dell’associazione culturale naturalistica «Volo di Rondine».



Lupi in Oltrepò Pavese

Esemplare di Lupo fotografato in Oltrepò Pavese
Un esemplare di Lupo fotografato da Marco Ciccolella

Un predatore ritorna sul territorio e all’improvviso si scatena l’opinione pubblica: favorevoli o contrari al lupo?

Sfortunatamente non è tutto bianco o nero e da un’evento così “speciale” rischiamo di perdere il focus sull’importanza del Lupo su qualsiasi territorio.

Il tema “lupo” da sempre attira l’attenzione dei più, sia in positivo che negativo. Le posizioni sono spesso decise ed opposte e il dibattito non porta a nessun punto fisso.

Negli ultimi mesi la cronaca ha riportato numerosi avvistamenti, eventi e altro spesso però collegati a fonti poco attendibili e non supportate da reale materiale che attesti la realtà del collegamento dell’evento con la presenza del lupo.

Abbiamo ormai la certezza che sul nostro territorio ci siano “stimati” 30 individui suddivisi in 5/6 branchi, la presenza del “superpredatore” e sinonimo di un buon ecosistema e biodiversità, infatti può contenere l’espansione di ungulati. (principale fonte di alimentazione).

Dal 2017 come Guidanaturalistica in Oltrepò, settore di ricerca sul lupo dell’Associazione Volo di Rondine, abbiamo attuato un monitoraggio tramite ricerca attiva e passiva al fine di reperire più informazioni possibili sulla presenza del lupo sul nostro territorio e sulla sua distribuzione reale.

Spesso gli avvistamenti riportati, le foto e le testimonianze, ribadisco, non sono attendibili e non supportate da dati reali che attestino che incontri, attacchi, ecc. siano realmente effettuati da lupi e non da cani inselvatichiti e questo può portare a informazioni errate e diffusione di allarmismi inutili.

Il “predatore” è molto elusivo e generalmente non si avvicina all’uomo, non è un pericolo per la popolazione e una convivenza è assolutamente possibile utilizzando eventualmente particolari accorgimenti già sfruttati in determinate zone d’Italia come i recinti elettrificati e i cani da guardiania. [vedi anche: La Regione Piemonte finanzia l’acquisto di cani da guardiania per le aziende agricole]

Con questo, prima di prendere posizioni, invitiamo gli interessati e gli scettici a partecipare alle nostre attività (in genere conferenze e dibattiti) per capire l’importanza della presenza su un territorio del lupo e la convivenza possibile con l’uomo. Ricordiamo che il lupo Italiano è una sottospecie unica, con un DNA esclusivo che già negli anni 70 l’uomo aveva portato alla quasi estinzione sul territorio (100 individui rimasti). Sottolineo anche che il lupo “non è mai stato reintrodotto”, ma grazie al fenomeno della dispersione ha ricolonizzato le aree da cui in passato era stato “cancellato”.

Il nostro lavoro si basa su documenti reali, video e foto ottenute dalle nostre attività e dal continuo scambio di informazioni con le realtà Italiane che studiano il predatore, questo per dare alle persone un quadro completo che può aiutare a capire molto di più di quanto letto su articoli di stampa.

Escursione in Oltrepò alla ricerca del Lupo

Il 16 giugno 2019 presso l’agriturismo “La Pernice Rossa” avremo la nostra prossima attività e coinvolgeremo i partecipanti su come effettuiamo la ricerca, sull’osservazione di eventuali segni di presenza e richiamo.

Marco Ciccolella

Come e perchè il lupo è tornato sulle nostre montagne

Continuo a riproporre il video in cui Marco Albino Ferrari racconta come il lupo sia tornato a ripopolare le nostre montagne…

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