La raccolta rifiuti a Tortona è sempre più avvolta da un alone di mistero…

Qualche riflessione sul cosiddetto “Porta a porta spinto” per la raccolta differenziata dei rifiuti, presentato nei giorni scorsi a Tortona.




La riunione della Commissione Ambiente

Nuova Tortona pagina facebook

Il 18 giugno scorso, alle ore 17,30 in Comune a Tortona si è riunita la “commissione ambiente”, con all’ordine del giorno la presentazione del progetto raccolta differenziata, il cosìddetto “Porta a porta spinto”.

La notizia non è stata pubblicizzata in alcun modo, praticamente solo la pagina facebook “Nuova Tortona“, in un post del 13 giugno, si è presa la briga di dare notizia dell’importante incontro. Nessun comunicato stampa, nessuna articolo sul sito del Comune di Tortona, ne su quello di Gestione Ambiente. In un comunicato stampa del 15 giugno il Comune di Tortona dà come unico appuntamento per il 18 giugno la scadenza dei termini per il versamento della prima rata della TASI e dell’IMU, ignorando completamente la riunione della Commissione Ambiente.

Credo invece che l’argomento fosse di un certo interesse per tutta la popolazione, dal momento che, una volta entrato in funzione, cambierà le abitudini di vita di tutti e, neanche a farlo apposta, peserà ulteriormente sulle tasche dei cittadini, essendo un servizio più costoso di quello odierno. Forse avrebbe meritato un po’ di attenzione in più.

Fattostà che lunedì scorso la commissione si è riunita e il Presidente di Gestione Ambiente, o chi per lui, ha potuto presentare il progetto. Non avendo invitato la stampa locale ovviamente quanto si è detto durante la commissione ambiente è avvolto dal più oscuro mistero, anche in considerazione del fatto che, al termine dell’incontro, non solo non è stato emesso il comunicato stampa, ma non sono state nemmeno pubblicate le slide. Tutto quello che si può sapere di quanto si è detto lunedì, lo si deve ricavare dalle discussioni non ufficiali su facebook. Un servizio che costerà al cittadino quasi 12 milioni di euro in più dell’attuale non è in grado di compilare due comunicati stampa. Le premesse, ve lo dico, non sono le migliori.

L’alone di mistero sul metodo “Porta a porta Spinto

Spero che nei prossimi giorni il Comune di Tortona, la commissione ambiente o Gestione Ambiente vorranno dirci qualcosa di più chiaro su quanto si è detto durante la riunione di presentazione del servizio, magari anche stimolati da codesto articolo che mi state onorando di leggere.

Ne frattempo cercherò di spiegarvi a grandi linee in cosa consista questo nuovo metodo, cercando con il lanternino le notizie su facebook, dal momento che, ripeto, comunicazioni ufficiali non ce ne sono.

Lo faccio analizzando il post di “Nuova Tortona” del 18 giugno alle ore 21:18, in cui, a seduta appena conclusa, venivano pubblicate alcune delle slide proiettate durante la presentazione del progetto.

Comune di Tortona/Gestione Ambiente: oggi è stato presentato con più chiarezza, durante la commissione ambiente, il nuovo e prossimo metodo di raccolta e gestione dei rifiuti cd “Porta a Porta spinto”, al quale è interessata tutta la cittadinanza Tortonese.
Qui di seguito alcune delle più interessanti slides, proiettate durante la predetta commissione.
Nelle seguenti slides alcune informazioni in merito:
– ai nr.5 bidoni (divisi per tipologia di rifiuto), che verranno consegnati prossimamente da Gestione ambiente a ciascun nucleo famigliare;
-alla composizione del “costo” della nuova tariffa sui rifiuti, che verrà calcolata in base ai numeri del nucleo famigliare e dalla pesatura del rifiuto prodotto;
-al dettaglio dei costi necessari, per poter realizzare il nuovo sistema “Porta a Porta spinto”. Totali presunti circa 11.800.000 euro;
-al presunto calendario del ritiro dei bidoni, in dotazione a ciascun nucleo famigliare, da posizionare la sera per il ritiro in prima mattinata (bidoni senza lucchetto).

La posizione della Lista Civica Nuova Tortona in merito a quanto sopra esposto, resta fortemente critica.

I modi del “Porta a porta Spinto”

i cinque cestini del porta a porta spinto a tortona

In pratica con il nuovo sistema proposto doterebbe ogni nucleo famigliare di 4 contenitori differenti: uno per l’umido, uno per l’indifferenziata, uno per la carta e uno per la plastica/lattine.

I tempi di raccolta del “Porta a porta Spinto”

Passaggi schema di riferimento gestione ambiente

La raccolta avverrebbe con frequenze diverse tra le zone centrali e le frazioni a bassa densità abitativa, dalle tre volte alla settimana per l’umido nelle zone centrali ai due passaggi al mese per il vertro e la frazione verde. I contenitori (muniti di tag per il peso del contenuto) andrebbero lasciati in strada e poi recuperati a cura dell’utenza.

I costi del “Porta a porta Spinto”

I costi del porta a porta spinto a tortona

I costi del nuovo servizio ammonterebbero a 12 milioni di euro circa in 4 anni. Curiose alcune spese:

– A partire dal 2020 non è prevista nessuna spesa di approvigionamento di nuovi contenitori, quindi in caso di rotture, queste sarebbero a carico dei cittadini?

– La voce lavaggi è prevista solo per il primo anno di esercizio. Questo è singolare perchè lo sporco si deposita in continuazione. Mica che una massaia può decidere di raccogliere entro il primo mese la polvere per tutto l’anno…

– La voce comunicazione, tema a cui sono particolarmente sensibile, prevede 680.000 € di spesa in 4 anni. Probabilmente si doveva considerare qualcosina in più, opure rivedere alune voci, perchè i soldi spesi, evidentemente, non sono sufficienti ad informare la popolazione. Il costo minimo di un comunicato stampa, stando alle tabelle pubblicate dall’Ordine dei Giornalisti, è di 150€ ed il prezzo è invariato ormai da 12 anni. Possibile che nei 680.000€ non sia stato possibile ricavare 300€ per informare la cittadinanza?

– Nota positiva sono le assunzioni, calcolate tra le 50 e le 80 unità.

Per oggi è tutto, nei prossimi giorni riprenderò il tema con alcuni approfondimenti.

Foto: pagina facebook “Nuova Tortona

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