Il 28 e 29 agosto a Costa Vescovato torna uno degli appuntamenti più attesi di fine estate. In programma musica, spettacoli, buon cibo, memoria del territorio e un confronto sull’emergenza climatica. Ingresso libero e campeggio gratuito.
La vendemmia non è soltanto un momento del lavoro agricolo, ma anche un’occasione per ritrovarsi, condividere esperienze e raccontare il rapporto tra una comunità e la propria terra. È questo lo spirito con cui Valli Unite si prepara a ospitare, venerdì 28 e sabato 29 agosto 2026, la tradizionale Festa della Vendemmia, appuntamento che da oltre quarant’anni riunisce sull’Aia persone di tutte le età.
Due giornate all’insegna della convivialità, della cultura, della musica e del rapporto con il territorio dei Colli Tortonesi, con un programma pensato per vivere gli spazi della cooperativa agricola biologica di Costa Vescovato e, allo stesso tempo, per riflettere su alcuni dei temi che riguardano il futuro delle aree rurali.
Dalla colazione alla cena, nel segno dei prodotti locali
La festa sarà a ingresso libero e sull’Aia sarà possibile mangiare dalla colazione alla cena, con proposte biologiche e locali, comprese alcune alternative vegetariane.
Non mancheranno naturalmente il vino e i prodotti di Valli Unite, mentre la presenza di case editrici e associazioni del territorio contribuirà ad ampliare il carattere culturale dell’iniziativa.
Per chi vorrà fermarsi più a lungo è previsto anche il campeggio libero. L’invito degli organizzatori è semplice: “Porta la tazza!”, per vivere la festa in modo conviviale e ridurre, per quanto possibile, l’utilizzo di materiali usa e getta.
Venerdì 28 agosto: la festa comincia con la musica
La prima giornata prenderà il via alle 19 con la cena sull’Aia, accompagnata dalla musica nel fienile.
Alle 20.30 sarà il momento di An Twan x Glitchine, con un set tra elettro rumba e visuals. Alle 21.30 spazio a Era Serenase, definita nel programma come “elettrotrap post apocalittico”.
La serata proseguirà alle 22.30 con Puerto Richa e il suo “minestrone elettronico”, mentre a mezzanotte sarà Quilombo a chiudere la prima giornata con un tropical DJ set.
Una serata quindi costruita attorno a linguaggi musicali differenti, con l’Aia e gli spazi della cooperativa trasformati in un luogo di incontro e festa.
Sabato 29 agosto: dalla vendemmia all’emergenza climatica
Il programma di sabato inizierà già alle 8, con la colazione sull’Aia.
Alle 10 sarà invece dedicato uno spazio al confronto sul tema dell’emergenza climatica. “Siamo tutt* sulla stessa barca (o no?)” è il titolo dell’incontro, pensato come momento di discussione aperta su una delle questioni che più direttamente coinvolgono il mondo agricolo e il rapporto con l’ambiente.
Alle 12.30 si tornerà alla convivialità con il pranzo sull’Aia, mentre alle 14.30 sarà possibile assistere alla raccolta e pigiatura dell’uva sull’Aia, uno dei momenti più legati alla tradizione della festa.
Alle 16.30 arriverà lo spettacolo circense di Artemica Egofuke, seguito alle 18 dallo spettacolo teatrale “Coesistenze”, con Davide Fabbricino.
Alle 19 è prevista nuovamente la cena sull’Aia, mentre la musica accompagnerà la serata fino a mezzanotte con il DJ set di Lester Mann B2B Simo, insieme a Federica Amoruso, Sali & Chickpea.
Musica, memoria e creatività per tutta la giornata
La musica non sarà però confinata agli appuntamenti serali. Per tutta la giornata di sabato l’Aia sarà animata dalle sonorità del Collettivo Stiradischi.
Ci sarà anche uno spazio dedicato alla memoria di Valli Unite, con un’esposizione in veranda di materiali d’archivio, immagini e filmati delle vendemmie passate.
Un modo per ripercorrere la storia della cooperativa attraverso le persone, i luoghi e i gesti che hanno accompagnato le vendemmie nel corso degli anni, mettendo in relazione la memoria con il presente e con le sfide future.
Non mancherà infine la possibilità di cimentarsi con la serigrafia libera, grazie all’iniziativa “Troppa Trama”, con l’invito a portare una propria maglietta da personalizzare.
Una festa che racconta il territorio
La Festa della Vendemmia di Valli Unite è così qualcosa di più di una semplice festa di fine estate. È un appuntamento nel quale convivono agricoltura, cultura, musica e socialità, mantenendo al centro il rapporto con la terra e con una comunità che da decenni sperimenta forme di cooperazione e vita collettiva.
Il programma 2026 sembra voler rafforzare proprio questa dimensione: da una parte la vendemmia e il vino, dall’altra la musica e gli spettacoli; da una parte la memoria delle vendemmie passate, dall’altra il confronto sull’emergenza climatica e sulle trasformazioni che attendono il mondo agricolo.
Un’occasione per trascorrere due giornate a Costa Vescovato, ma anche per conoscere più da vicino una realtà importante della storia agricola e cooperativa del Tortonese.
Festa della Vendemmia 2026: informazioni
Quando: venerdì 28 e sabato 29 agosto 2026
Dove: Valli Unite, Costa Vescovato (AL)
Ingresso: libero
Campeggio: libero
Info: www.valliunite.com
Per chi vuole partecipare, l’appuntamento è quindi sull’Aia di Valli Unite: due giorni per incontrarsi, ascoltare musica, mangiare insieme, riscoprire la vendemmia e parlare anche del futuro della terra che abitiamo.
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