Il sindacato interviene dopo la disposizione di un’ispezione ministeriale legata alla diffusione dell’informazione su un’iniziativa pubblica dedicata alle vittime civili della guerra a Gaza.
La vicenda che coinvolge il Liceo Statale “Edoardo Amaldi” di Novi Ligure continua a suscitare reazioni. Dopo la disposizione di un’ispezione ministeriale nei confronti dell’istituto, la FLC CGIL Piemonte e la FLC CGIL Alessandria esprimono solidarietà alla dirigenza, ai docenti e al personale della scuola.
Al centro della questione c’è la comunicazione alla comunità scolastica di un’iniziativa pubblica dedicata ai bambini vittime della guerra a Gaza. Secondo quanto riportato nei comunicati del sindacato, l’iniziativa si svolge al di fuori dell’orario scolastico e non sarebbe organizzata, patrocinata né finanziata dal Liceo Amaldi.
La posizione della FLC CGIL
La FLC CGIL Alessandria e la Camera del Lavoro CGIL di Alessandria definiscono «inaccettabile» che la semplice informazione relativa a un’iniziativa pubblica possa diventare motivo di controllo.
Il sindacato rivendica il valore dell’autonomia scolastica e considera la scuola un luogo nel quale promuovere confronto, crescita critica, cittadinanza e sensibilizzazione sui grandi temi dei diritti umani e della pace.
Nella successiva presa di posizione del 6 ottobre, anche la FLC CGIL Piemonte parla di una disposizione ispettiva che, a suo giudizio, rischierebbe di creare un clima di pressione sulla comunità scolastica.
Si tratta, naturalmente, della posizione espressa dal sindacato, che interviene a sostegno della scuola e della sua dirigenza.
Informazione, educazione e autonomia scolastica
Uno dei punti centrali sollevati dalla FLC CGIL riguarda il confine tra informazione, educazione e propaganda.
Secondo il sindacato, informare gli studenti e la comunità scolastica su temi legati alla guerra, ai diritti umani e alla pace non equivale automaticamente a svolgere attività di propaganda. Al contrario, la FLC CGIL richiama il ruolo della scuola nella formazione del pensiero critico e nella promozione del pluralismo.
La nota richiama anche gli articoli 33 e 11 della Costituzione, collegando il tema dell’autonomia scolastica ai principi della libertà dell’insegnamento e del ripudio della guerra.
La vicenda e il “Sudario di Gaza”
La presa di posizione della FLC CGIL è collegata anche all’iniziativa “Sudario di Gaza”, promossa da associazioni pacifiste e dal Coordinamento per la Palestina e in programma ad Alessandria sabato 10 ottobre.
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, durante il corteo sarà portato un lungo telo sul quale sono riportati i nomi di migliaia di bambine e bambini uccisi a Gaza. L’appuntamento è previsto alle ore 15 in corso Acqui, all’angolo con via De Amicis, con arrivo in Piazzetta della Lega.
Abbiamo dedicato un articolo specifico all’iniziativa:
“SUDARIO DI GAZA”, SABATO 10 OTTOBRE CORTEO AD ALESSANDRIA PER RICORDARE LE VITTIME
Il dibattito sull’autonomia della scuola
La vicenda del Liceo Amaldi riporta dunque al centro del dibattito il tema dell’autonomia scolastica e del ruolo che la scuola può avere nel confronto sui grandi temi della società.
La FLC CGIL Piemonte e la FLC CGIL Alessandria ribadiscono la volontà di difendere una scuola pubblica «libera, democratica, plurale e autonoma», nella quale dirigenti, insegnanti, personale e studenti possano svolgere il proprio ruolo senza pressioni o condizionamenti.
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