A Tortona giochi e fotografia sono strumenti di crescita

Al Vascello Veloce di Tortona si riscopre l’importanza del gioco e del rapporto umano grazie agli scatti di Fulvio Maggi.

Viviamo in un’epoca in cui, troppo spesso, tutto sembra alla portata di tutti. Si vendono giochi senza conoscere davvero il mondo dell’infanzia, si fanno fotografie ai bambini senza una formazione adeguata, si comunicano prodotti e servizi senza una reale cultura di ciò che si sta offrendo. In questo scenario cresce una riflessione sempre più urgente: la differenza tra improvvisazione e competenza. Tra “fare finta di” e conoscere davvero ciò che si propone alle persone.

Nel mondo dei giochi, ad esempio, non basta riempire uno scaffale. Dietro ogni scelta dovrebbe esserci una conoscenza profonda dello sviluppo del bambino, delle sue fasi evolutive, del valore simbolico del gioco. Donald Winnicott lo aveva chiarito bene: il gioco non è un semplice passatempo, ma uno spazio fondamentale in cui il bambino non sta perdendo tempo: esplora il mondo, sviluppa creatività e costruisce il proprio senso di sé attraverso la relazione.

Il Vascello Veloce: un presidio culturale del gioco a Tortona

A Tortona, in Corso Montebello 37, c’è un esempio concreto di questa visione: Il Vascello Veloce, negozio specializzato in giochi e giocattoli dalla prima infanzia fino… “ai 99 anni e più”, perché – come ricorda Marta, la titolare – non si dovrebbe mai smettere di giocare.

“Non si smette di giocare perché si invecchia, si invecchia perché si smette di giocare” – la celebre frase di George Bernard Shaw, qui diventa quasi una filosofia di lavoro. Il negozio non è solo un punto vendita, ma un luogo di relazione:

  • eventi settimanali ricorrenti
  • iniziative gratuite in occasioni speciali
  • attività pensate per famiglie e bambini

Queste azioni hanno un obiettivo chiaro: non solo vendere, ma creare comunità. Dare visibilità, fidelizzare, costruire legami e intercettare nuovi clienti in un momento storico difficile per il commercio fisico, ma soprattutto offrire ciò che il commercio online non potrà mai dare: il rapporto umano.

La collaborazione che fa comunità: Il Vascello Veloce e Fulvio Maggi

In questa visione si inserisce anche la collaborazione ormai consolidata con il fotografo Fulvio Maggi, uno dei professionisti storici del territorio, con studio in via Emilia 342.

Lo Studio è un pezzo di memoria locale: fondato nel 1959 da Paola Ginocchio, è stato rilevato dal padre di Fulvio, Paolo. Oggi Fulvio prosegue l’attività, unendo tradizione e innovazione tecnologica, senza dimenticare la fotografia dei grandi maestri. Nel tempo si è specializzato anche in fotografia prenatal e newborn, investendo in formazione e strumenti, ma soprattutto, ha mantenuto un’idea precisa: la fotografia come relazione, non come produzione seriale.

Gli eventi: dal Natale alla Festa della Mamma

La collaborazione con Il Vascello Veloce ha dato vita a iniziative ormai consolidate, tra queste le sessioni fotografiche di Natale, che si tengono ogni novembre e gli eventi per la Festa della Mamma. Due appuntamenti che registrano il tutto esaurito in pochi giorni, coinvolgendo neonati, bambini di ogni età e famiglie intere, spesso con la presenza anche dei papà.

Non solo fotografia, ma esperienza condivisa.

Il Vascello Veloce ospita le sessioni fotografiche e contribuisce con gadget e buoni sconto, trasformando l’evento in un’occasione di ringraziamento e di fidelizzazione. Un piccolo ecosistema locale in cui tutti vincono: commercianti, professionisti e clienti.

In un’epoca in cui si parla sempre più di intelligenza artificiale, automazione e contenuti generati da macchine, queste esperienze ricordano un punto fondamentale: la relazione umana non è replicabile.

 

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