Walter Massa è stato eletto nel direttivo del Coordinamento Nazionale delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori

A tre mesi dalla data di costituzione, avvenuta a Castiglione del Lago (Pg) il 6 dicembre dell’anno scorso, il Coordinamento Nazionale delle Strade del Vino, dell’olio e dei Sapori ha eletto, a Bologna presso FICO Eataly Word, il portavoce nazionale e il suo vice. Il tortonese Walter Massa rappresenterà il Nord Ovest.




Eletti i vertici del Coordinamento Nazionale delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori

Il coordinamento nazionale delle strade del vino, dell'olio e dei sapori presso la sede di Fico eataly word di bologna

Logo del Coordinamento Nazionale delle strade del vinoIl 6 dicembre scorso, si è tenuto a Castiglione del Lago (Pg), sul Lago Trasimeno, il primo incontro nazionale delle Strade del Vino, dell’Olio e dei sapori italiane. La Strada dei Vini del Trasimeno ha voluto ospitare presso il Palazzo della Corgna i tanti rappresentanti intervenuti, provenienti da tutte le parti d’Italia. Proprio il Coordinamento umbro delle Strade dei Vini e dell’Olio è stato tra i promotori di un nuovo organismo, che ha tra i sui obiettivi principali quello di “costituire un punto di riferimento unitario, di rappresentanza e di collaborazione operativa aperto a tutte le Strade del vino, dell’olio e dei sapori d’Italia, in grado di contribuire alla crescita e al consolidamento dell’enoturismo e più in generale del turismo enogastronomico nel panorama nazionale”.

Il 7 marzo 2018 il Coordinamento Nazionale delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori si è dotato di una vera e propria cabina di regia, eleggendo come Portavoce Nazionale Paolo Morbidoni (già presidente della Strada dell’Olio Dop Umbria e Coordinatore delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria) e come suo Vice Francesco Antoniolli (Presidente della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino).

L’intero direttivo è composto da cinque rappresentanti di altrettante macroregioni italiane, tra cui compare il “nostro” Walter Massa, presidente della Strada del Vino dei Colli Tortonesi, a rappresentare il nord ovest; Francesco Antoniolli, presidente della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, per il nord est; Paolo Morbidoni, presidente delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria per il centro, Giuseppe Marmo, presidente della Strada dei vini DOC Castel del Monte per il sud e Gregorio Sparacino, presidente della Federazione delle Strade del Vino e dei Sapori di Sicilia per le isole.

L’incontro nel quale sono stati assegnati i ruoli di rappresentanza si è svolto presso FICO Eataly World, il più grande parco agroalimentare del mondo, nel quale a fare gli onori di casa è stata la Strada dei Vini e dei Sapori dell’Appennino Bolognese. Vi hanno preso parte anche Matteo Calzolari e Paolo Canto, rispettivamente Presidente e Direttore della Strada dei Vini e dei Sapori dell’Appennino Bolognese, Giuliano Zuppiroli della direzione generale Agricoltura, Economia ittica, Attività faunistico venatorie della Regione Emilia-Romagna, Pietro Campaldini del Servizio Innovazione, Qualità, Promozione e Internazionalizzazione del sistema Agroalimentare e Tiziana Primori, amministratore delegato della stessa FICO Eataly World.

«Ci attende un lavoro importante – spiega Paolo Morbidoniper dare voce alle tante esperienze di turismo del vino, dell’olio e dei sapori avviate in tante aree virtuose del nostro paese. Siamo convinti che in un momento di grande attenzione per il comparto enoturistico come quello che stiamo vivendo, occorre dare più sistematicità, coerenza e forza alle azioni dei singoli territori, valorizzando le buone pratiche ma anche aggiornando e migliorando gli strumenti di promozione di cui disponiamo. Le Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, forti del loro radicamento e di una rappresentatività ampia e trasversale, possono fare molto, ovviamente dialogando in maniera continua con i soggetti che, come noi, intendono l’enoturismo non solo uno strumento per “vendere vino” ma per far vivere un territorio nel suo complesso».

«Sono davvero orgoglioso di poter ricoprire questo incarico a livello nazionale, – afferma Francesco Antoniolliruolo di prestigio che inevitabilmente suona anche come un riconoscimento della qualità del lavoro svolto nel nostro territorio. Il Coordinamento Nazionale delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori è progetto importante, che rappresenta il primo passo di un percorso di crescita comune, del quale beneficeremo certamente tutti. Fare rete tra soggetti che condividono gli stessi obiettivi è sicuramente la scelta migliore per essere ancora più forti ed incisivi a livello nazionale e locale».

«Una grande occasione per le Strade del Vino e dei Sapori, specialmente per quelle piccole come la nostra, con un forte radicamento territoriale – afferma Walter Massa con gli amici e colleghi del Coordinamento Nazionale si è instaurato fin da subito un buon feeling e siamo già al lavoro per organizzare i primi incontri ufficiali con i principali interlocutori del comparto».

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