Dal 5 al 20 settembre la quinta edizione di Pieve in Musica porta nella Pieve di Santa Maria sei concerti con interpreti provenienti da tutta Europa. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
La Pieve di Santa Maria di Viguzzolo torna a riempirsi di musica. Dal 5 al 20 settembre è in programma la quinta edizione di Pieve in Musica, il Festival di musica da camera che propone sei appuntamenti con interpreti di alto livello e un repertorio capace di attraversare epoche, stili e linguaggi differenti.
Una rassegna che unisce la musica al patrimonio storico e architettonico del territorio, scegliendo come luogo d’incontro uno degli edifici più suggestivi del Tortonese.
Sei concerti tra grandi capolavori e repertori meno consueti
Il programma di Pieve in Musica 2026 propone un percorso attraverso diversi secoli di storia della musica, alternando composizioni celebri e repertori meno frequentati.
Si comincia sabato 5 settembre con due importanti pagine della letteratura per pianoforte e strumenti a fiato: il Quintetto di Mozart e il Sestetto di Poulenc. Due opere lontane per epoca e linguaggio, ma accomunate dalla ricchezza delle scritture e dalla varietà delle possibilità espressive.
Domenica 6 settembre sarà protagonista il flautista tedesco Ulrich Biersack, in un concerto dedicato al flauto e alle sue molteplici possibilità espressive.
Il Festival proseguirà venerdì 11 settembre con uno degli appuntamenti più particolari della rassegna. Il duo di chitarre Renda-Trucco proporrà infatti un percorso musicale che parte dalle musiche legate a Leonardo da Vinci per arrivare ai compositori contemporanei. Un viaggio attraverso oltre cinque secoli di musica, mettendo in dialogo epoche e linguaggi molto distanti.
Nella stessa serata sarà inoltre protagonista il duo Clarinetto e Pianoforte “Espace 900”, con un programma dedicato a musiche di Francis Poulenc e Nino Rota.
Pianoforte a quattro mani e grandi interpreti
Sabato 12 settembre sarà la volta del duo pianistico Costa-Casanova, formato da due artisti di fama internazionale. Il programma sarà dedicato alla musica per pianoforte a quattro mani, un repertorio capace di valorizzare la ricchezza timbrica dello strumento e la particolare dimensione dell’esecuzione condivisa.
Il 19 settembre tornerà invece a Pieve in Musica la pianista armena Anna Karapetyan, già protagonista della rassegna. Il suo programma affiancherà brani per pianoforte solo a pagine per viola e contralto.
A chiudere la quinta edizione, domenica 20 settembre, sarà un vero e proprio gran finale con due capolavori della musica da camera: i Quartetti per pianoforte e archi di Mozart e Schumann, affidati a interpreti di alto livello.
La Pieve di Santa Maria, parte integrante del Festival
Uno degli elementi caratterizzanti di Pieve in Musica è il rapporto tra la musica e il luogo che la ospita.
La Pieve di Santa Maria di Viguzzolo, con la sua storia e la sua architettura, non rappresenta infatti soltanto la cornice dei concerti. Le sue antiche mura contribuiscono a creare un’atmosfera raccolta, nella quale il patrimonio storico dialoga con il suono e con il pubblico.
È proprio questo incontro tra musica e patrimonio culturale a rendere particolare l’esperienza proposta dal Festival: assistere a un concerto significa anche entrare in uno dei luoghi storici più significativi di Viguzzolo e del territorio tortonese.
Pieve in Musica: appuntamento a settembre
La quinta edizione di Pieve in Musica propone dunque sei occasioni per ascoltare grandi interpreti e scoprire repertori differenti, in un contesto capace di aggiungere alla musica anche il fascino della storia.
Tutti i concerti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a info@pieveinmusica.it.
Il Festival rappresenta inoltre un’occasione per conoscere e valorizzare la Pieve di Santa Maria di Viguzzolo, un patrimonio del territorio che attraverso la musica può diventare ancora una volta luogo di incontro e partecipazione.
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