Una Gerbi “DIAVOLO ROSSO” con “freni a bacchetta”, risalente agli anni Trenta del ‘900, appartenuta a Gabriele Del Carlo.
La Bicicletta di Gabriele – Esposizione e visita al Museo della Bicicletta Sarachet
Sabato 13 settembre dalle ore 16:30 presso il Museo della Bicicletta Sarachet di Cerro Tanaro, situato nella ex Stazione Ferroviaria di via Trombetta, si terrà l’evento dedicato a Gabriele Del Carlo, ingegnere per l’ambiente e il territorio che ha scoperto nella bicicletta la chiave di lettura per trasformare le città in modo sostenibile. Ha lavorato per anni nell’amministrazione della Città Metropolitana di Torino ed è stato attivista e promotore di progetti e associazioni a favore della bicicletta e della mobilità dolce.
Per tenere vivo il ricordo di Gabriele, come esempio vivace e passionale, gli amici Elena Giardina e Marco Bolle, offrono in donazione una delle più rappresentative biciclette di Gabriele al Museo Sarachet di Cerro Tanaro (AT). Una Gerbi, Asti, “DIAVOLO ROSSO”, risalente agli anni Trenta del ‘900, una “freni a bacchetta” che proviene dalla collezione di Gabriele Del Carlo e che rappresenta in modo trasversale quelli che sono stati i suoi pensieri, ragionamenti e progetti dei primi anni del suo attivismo per la mobilità sostenibile e ciclistica a Torino. Questa bicicletta ha partecipato al primo progetto “Bici Condivise” ed è stata destinata al rimessaggio presso la ciclofficina dell’Istituto Penale Minorile “Ferrante Aporti”.
Una bicicletta che nasce nel territorio Astigiano e che si lega a un giovane promotore dell’uso della bicicletta del territorio Torinese, un omaggio che gli amici Elena e Marco desiderano fare perché la memoria di Gabriele possa essere scoperta ed essere d’esempio a chi visita questi luoghi.
Sabato 13 settembre, nel salone del Museo della Bicicletta Sarachet, si terrà un momento in ricordo di Gabriele e di condivisione della sua storia e dei suoi progetti, si proseguirà poi alla scoperta della sua bicicletta concludendo con una visita al Museo a cura del Sindaco Mauro Malaga.
L’evento è aperto a tutti e tutte!



