Il Comune di Sale snobba la scuola di Italiano per migranti?

Sale, solo 100 euro (in due anni) alla scuola di italiano per migranti: l’Associazione Verso il Kurdistan contesta il contributo e apre una raccolta fondi tra privati.

L’Associazione Verso il Kurdistan Odv contesta la decisione della Giunta comunale di Sale relativa ai contributi assegnati alle associazioni del territorio. Al centro della polemica ci sono i 100 euro destinati all’associazione per le attività di inclusione legate ai corsi di italiano per migranti, a fronte di una richiesta di 1.750 euro.

I contributi alle associazioni di Sale

Secondo quanto riportato dall’Associazione Verso il Kurdistan, la Giunta comunale di Sale ha recentemente stabilito una serie di contributi a favore delle realtà associative del territorio.

Tra gli importi indicati figurano 2.500 euro al Comitato Amici di Santa Maria per attività culturali, 400 euro all’AVIS Comunale di Sale per la propaganda delle donazioni, 1.550 euro alla SOMS per l’utilizzo dei locali in occasione di eventi patrocinati dal Comune e 2.500 euro all’Associazione Musicale “L’Estro Armonico” per la promozione della musica.

Sono inoltre previsti 1.000 euro all’Associazione I Diavoli, 2.500 euro al Gruppo Intercomunale di Volontariato Vincenziano per attività sociali, 2.000 euro all’A.I.C. per attività culturali e 3.500 euro alla Pro Loco di Sale per l’organizzazione di eventi sul territorio.

Per le attività rivolte ai giovani sono indicati 1.000 euro alla Parrocchia di San Giovanni per l’Estate dei bambini, 3.000 euro all’ADS Calcio Sale, 3.000 euro al Tennis Club Sale e 3.000 euro al Volley Club Sale.

Il caso dei corsi di italiano

Nell’elenco compare anche l’Associazione Verso il Kurdistan Odv, alla quale sono stati assegnati 100 euro per attività di inclusione.

L’associazione sottolinea però la distanza tra il contributo ricevuto e quello richiesto: nel preventivo presentato al Comune erano stati domandati 1.750 euro. Lo scorso anno, riferisce la stessa associazione, il contributo era stato invece pari a zero euro.

Da 26 anni Verso il Kurdistan organizza a Sale e nei comuni vicini corsi di italiano rivolti ai migranti. Le attività vengono svolte in collaborazione con il CPIA, Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, e hanno l’obiettivo di favorire l’apprendimento della lingua italiana e, attraverso questo, l’inserimento nella vita sociale e lavorativa.

La critica dell’associazione alla Giunta

Nel comunicato diffuso il 28 settembre, l’associazione esprime amarezza per la decisione e sostiene che il contributo rappresenti un segnale di scarsa attenzione verso i percorsi di integrazione delle persone migranti presenti sul territorio.

Nonostante le difficoltà economiche denunciate, l’associazione annuncia che intende proseguire l’attività. Nel comunicato richiama la frase di don Andrea Gallo, “in direzione ostinata e contraria”, come riferimento per descrivere la volontà di continuare i corsi.

La scuola di italiano si prepara così a entrare nel suo ventisettesimo anno di attività.

Per sostenere economicamente il progetto, Verso il Kurdistan ha inoltre lanciato una nuova sottoscrizione rivolta ai cittadini della zona.

La sottoscrizione tra i privati

L’associazione indica il seguente conto corrente per chi desidera contribuire alle attività della scuola:

IBAN: IT17 Q030 6909 6061 0000 0111 185
Intestatario: Associazione Verso il Kurdistan Odv

La vicenda apre anche una riflessione più ampia sul ruolo delle associazioni che, nei piccoli comuni, svolgono attività educative e sociali rivolte a persone che rischiano di rimanere ai margini. Nel caso di Sale, la discussione riguarda ora anche il modo in cui le risorse comunali vengono distribuite tra le diverse realtà associative del territorio.

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