Il tradizionale passaggio di consegne del Rotary Club Tortona ha aperto il nuovo anno rotariano 2026/27. Alla presenza del sindaco Federico Chiodi, il presidente uscente Lorenzo Bianchi ha affidato la guida del club a Elena Valvecchia.
Giovedì 2 luglio il Rotary Club Tortona ha celebrato uno degli appuntamenti più significativi della propria vita associativa: il tradizionale passaggio delle consegne tra il presidente uscente e il nuovo presidente.
Una serata che ha visto la partecipazione anche del Sindaco di Tortona Federico Chiodi e che ha rappresentato l’occasione per ripercorrere il lavoro svolto nell’ultimo anno e presentare gli obiettivi per il nuovo anno rotariano 2026/27.
Elena Valvecchia alla guida del Rotary Club Tortona
Durante la cerimonia il presidente uscente Lorenzo Bianchi ha passato il testimone a Elena Valvecchia, chiamata a guidare il club nei prossimi dodici mesi.
Nel suo intervento il nuovo presidente ha sottolineato l’importanza di proseguire nel solco tracciato negli anni precedenti, dando continuità ai progetti storici del Rotary, ma allo stesso tempo aprendo il club a nuove iniziative di servizio rivolte alla comunità.
Le linee guida del nuovo anno saranno principalmente tre:
- attenzione al territorio, attraverso iniziative dedicate ai bisogni sociali e alla valorizzazione della comunità locale;
- collaborazione internazionale, grazie alla rete globale del Rotary e ai suoi progetti di cooperazione;
- coinvolgimento dei giovani, con una particolare attenzione alla collaborazione con Rotaract e Interact, realtà fondamentali per il futuro del movimento.
La squadra del nuovo Consiglio Direttivo
Ad affiancare Elena Valvecchia sarà un Consiglio Direttivo composto da soci con esperienza e nuovi ingressi, chiamato a sostenere le attività del club durante il nuovo anno sociale.
La squadra è composta da:
- Paolo Patri, Vice Presidente;
- Sergio Cuniolo, Segretario;
- Paolo Omodeo Zorini, Prefetto;
- Michele Taverna, Tesoriere;
- Tiziano Bertolotti, Consigliere;
- Carlo Pasotti, Consigliere;
- Gianfranco Petrini, Consigliere;
- Gabriele Piccinini, Consigliere;
- Anna Rita Rosa, Consigliere;
- Bruna Saviotti, Consigliere;
- Lorenzo Bianchi, Past President.
Rotaract e Interact: spazio ai giovani
Uno dei momenti più significativi della serata è stato dedicato anche ai club giovanili collegati al Rotary, il Rotaract e l’Interact, realtà che rappresentano il futuro del movimento e un importante laboratorio di partecipazione e cittadinanza attiva.
Per il Rotaract Tortona è avvenuto il passaggio di consegne tra Sara Breggion e il nuovo presidente Mattia Viscariello, che guiderà i giovani professionisti e universitari tra i 18 e i 30 anni impegnati in attività di volontariato, crescita personale e formazione.
Per l’Interact, il gruppo dedicato ai ragazzi dai 12 ai 18 anni, Sofia Gastaldi ha lasciato il testimone ad Andrea Rolandi, che accompagnerà i giovani soci nello sviluppo di progetti di solidarietà e iniziative dedicate alla comunità.
Un anno di service al servizio della comunità
Nel corso della serata sono state ricordate anche le numerose attività realizzate dal Rotary Club Tortona nell’anno appena concluso.
Tra i progetti portati avanti figurano il Banco Solidale, il Banco Farmaceutico, il progetto “Confidami con Gusto”, iniziativa psicoeducativa rivolta alle scuole, e gli interventi dedicati al mondo del lavoro e all’orientamento degli studenti del Liceo Peano e dell’Istituto Marconi.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al progetto DAE, finalizzato a rendere Tortona sempre più cardioprotetta attraverso la diffusione dei defibrillatori sul territorio.
Tra le iniziative di sensibilizzazione ricordate anche i seminari organizzati dal club, tra cui quello dedicato al tema delle nuove droghe, che ha visto la partecipazione di un autorevole esponente dell’Istituto Clinico Maugeri.
Il Rotary e il territorio tortonese
Con il nuovo anno rotariano prende quindi il via un percorso che punta a rafforzare il ruolo del Rotary Club Tortona come realtà attiva nella comunità, capace di unire esperienza, volontariato e attenzione ai bisogni del territorio.
Una presenza che, attraverso i suoi service e la collaborazione con le nuove generazioni, continua a contribuire alla crescita sociale e culturale della città.




