Il racconto shock contenuto in un comunicato del Comitato Lotta per la Casa: un inquilino avrebbe trovato la serratura cambiata e l’appartamento completamente svuotato.
Quando il fabbro ha aperto la porta dell’appartamento, davanti agli occhi dell’inquilino si è presentata una scena surreale: armadi completamente svuotati, vestiti spariti, lenzuola e coperte scomparse, documenti personali introvabili. Persino saponi, asciugamani e spazzolini erano stati portati via. Mancavano il divano della cucina, la televisione, i soldi e perfino le chiavi di casa.
È quanto denuncia il Comitato di Lotta per la Casa di Tortona in un comunicato diffuso il 12 maggio 2026, raccontando la vicenda di Aoune Khalid, autotrasportatore residente da anni a Tortona.
Serratura cambiata e appartamento svuotato
Secondo quanto riferito nel comunicato, Khalid, vedovo e padre di due figli residenti in Marocco, sarebbe rientrato a casa dopo giorni di lavoro trovando la serratura della porta sostituita.
Il presunto nuovo proprietario dell’alloggio gli avrebbe intimato di lasciare immediatamente l’abitazione, sostenendo di aver acquistato l’immobile da una cittadina tortonese residente in Spagna.
L’uomo avrebbe chiesto tempo per trovare una nuova sistemazione, sottolineando di non aver ricevuto alcun atto formale di recesso o sfratto. Poco dopo avrebbe presentato denuncia ai Carabinieri di Tortona.
La situazione sarebbe però precipitata ulteriormente. Una volta riaperta la porta dell’appartamento, l’inquilino avrebbe scoperto che l’alloggio era stato completamente svuotato. Non solo: secondo il racconto contenuto nel comunicato, martedì 12 maggio alcune persone sarebbero tornate persino a rompere le doghe del letto.
I testimoni e le indagini
Alcuni residenti avrebbero riferito di aver visto tre persone — una donna e due giovani — intenti a cambiare la serratura e a svuotare l’appartamento in pieno giorno, sotto gli occhi dei vicini.
Circostanze che, secondo il Comitato, farebbero pensare non a un furto tradizionale ma a un’azione mirata a costringere l’inquilino a lasciare l’alloggio.
Sulla vicenda sono ora in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.
Un secondo caso denunciato dal Comitato
Nel comunicato viene citata anche un’altra situazione problematica che riguarderebbe una famiglia residente a Tortona.
Secondo quanto riportato dal Comitato di Lotta per la Casa, Garrag Bousslham, residente con moglie e figlia minore, si troverebbe ad affrontare uno sfratto per morosità incolpevole e sarebbe senza acqua potabile dal novembre 2025, dopo la chiusura dell’utenza.
Il Comitato sostiene che, nonostante alcuni sopralluoghi della polizia locale, la situazione non sarebbe ancora stata risolta.
Il tema dell’emergenza abitativa
Le due vicende riportano al centro il tema dell’emergenza abitativa e delle fragilità sociali che attraversano anche realtà considerate tranquille e ordinate.
Dietro l’immagine di una città sicura e decorosa, emergono infatti tensioni sociali e situazioni di forte disagio che colpiscono soprattutto le persone più vulnerabili.
Il Comitato di Lotta per la Casa conclude il comunicato annunciando la volontà di continuare a seguire entrambe le vicende.




