La celebrazione nella chiesa di Sant’Antonio da Padova ha riunito autorità civili e militari, associazioni e abitanti dell’Alta Val Curone. Processione, musica e alzabandiera hanno accompagnato una giornata dedicata alla tradizione e alla comunità.
Domenica 20 settembre la piccola frazione di Remeneglia, nel territorio di Fabbrica Curone, ha rinnovato una tradizione religiosa che si ripete ormai da alcuni anni: la festa di Gesù Bambino di Praga, celebrata nella chiesa di Sant’Antonio da Padova.
Una giornata particolarmente partecipata, che ha unito la celebrazione religiosa alla presenza delle istituzioni, delle associazioni e di numerosi rappresentanti delle comunità della Val Curone e dei territori vicini.
La solenne celebrazione nella chiesa di Sant’Antonio
A presiedere la solenne liturgia è stato don Augusto Piccoli, Cappellano della Polizia di Stato di Alessandria e Asti. La celebrazione è stata accompagnata dai canti della Corale dell’Alta Val Curone, diretta dal maestro Luigi Tosi.
Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità civili e militari provenienti dalle province di Alessandria e Pavia, insieme ai rappresentanti delle amministrazioni comunali del territorio.
Tra i presenti il consigliere provinciale Scotti, il consigliere comunale di Alessandria Castelli e gli onorevoli Sozzani, Pianetta e Affronti. Presenti inoltre i sindaci di Fabbrica Curone, De Antoni, di Montacuto, Frascaroli, di Gremiasco, Nuvione, di Volpedo, Giardini, di Paderna, Cordani, di Avolasca, Gragnolati, di Menconico, Bertorelli, e di Albera Ligure, Lovotti.
Le forze dell’ordine e le associazioni
Numerosa anche la rappresentanza delle forze dell’ordine e delle associazioni.
Alla celebrazione hanno preso parte il maresciallo La Manna della Stazione Carabinieri di San Sebastiano Curone, il capitano Chiesa e il maresciallo Nonnato, con il milite Ricetti, del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, oltre a una rappresentanza della Tenenza della Guardia di Finanza di Tortona.
Presenti anche il comandante vicario della Polizia Locale di Alessandria Bassani, con il commissario Pellegrino, il dottor Semino dell’Ospedale di Tortona, la Confraternita di San Rocco di Tortona e la Confraternita di Sant’Antonio di Fabbrica Curone.
Alla giornata hanno partecipato inoltre il Moto Club della Polizia di Stato, una rappresentanza dei volontari di Radio Maria e dell’Unirr di Stradella.
Particolarmente significativa anche la presenza degli Alpini, con i gruppi di Varzi, Penice, Quattro Comuni di Casei Gerola, Menconico, Ziano e della Val Tidone, che per tutta la giornata hanno fatto da corona alla statua di Gesù Bambino di Praga.
La processione per le vie di Remeneglia
Al termine della celebrazione eucaristica, Cinzia Arsura, referente della Comunità Pastorale dell’Alta Val Curone, ha rivolto un ringraziamento a tutti i presenti e a quanti hanno contribuito alla realizzazione della festa.
Un ringraziamento rivolto in particolare agli abitanti di Remeneglia, che hanno lavorato alla preparazione dell’iniziativa, momento che conclude idealmente il calendario delle numerose feste religiose che hanno animato durante l’estate i paesi della Val Curone.
Il momento più suggestivo della giornata è stato quindi la solenne processione con la statua di Gesù Bambino di Praga lungo le vie del paese, addobbate per l’occasione.
A rendere ancora più intenso il momento sono stati gli interventi musicali alla tromba del signor Dino, con l’esecuzione del “Silenzio” e dell’“Ave Maria”.
L’alzabandiera e l’Inno d’Italia
La giornata si è conclusa con un momento dal particolare valore simbolico: il Canto dell’Inno d’Italia e la solenne cerimonia dell’alzabandiera, organizzata da alcuni Allievi Agenti della Polizia di Stato frequentanti il 225° corso di formazione presso la Scuola “Cardile” di Alessandria.
Un momento che ha unito la dimensione religiosa della festa a quella civile e istituzionale, in una cornice di partecipazione condivisa.
Una festa nel segno della comunità
Dopo la lotteria finale, il cui ricavato è stato destinato ai restauri del piccolo oratorio, i partecipanti si sono ritrovati per un momento conviviale.
Una conclusione semplice ma significativa per una giornata che ha riportato al centro fede, tradizione, memoria e senso di comunità, valori particolarmente importanti per i piccoli paesi della Val Curone.
La festa di Gesù Bambino di Praga a Remeneglia si conferma così non soltanto come un appuntamento religioso, ma anche come un momento capace di riunire generazioni, associazioni e istituzioni attorno a una tradizione che continua a vivere grazie all’impegno degli abitanti.
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